Un avvocato scrittore e tre insoliti omicidi

 I corpi senza vita di due senzatetto sono ritrovati nella periferia di Brescia. Pochi giorni dopo la ricca e bella moglie di un medico molto in vista nella città è barbaramente uccisa davanti a casa . Due casi di omicidio apparentemente lontanissimi, ma entrambi scomodi perché attirano l’opinione pubblica e i giornali. E se il primo caso sembra proprio non trovare risposta (perché trucidare due nullatenenti innocui?) il secondo pare avere fin troppe piste da seguire a cominciare dal marito, del tutto sprovvisto di alibi. Il commissario Miceli e l’ex giudice Petri, qui alla loro terza indagine insieme partorita dalla fantasia di Gianni Simoni, si trovano a indagare in noir teso fin nelle ultime pagine. Simoni, già magistrato (esperto in mafia e terrorismo) è l’ennesimo esempio di avvocato prestato alle lettere.

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GIANNI SIMONI, La morte al cancello, Tea, Milano 2011, pp. 371, 12 euro


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