La triste esistenza di un uomo allegro

Giovanni Boe è un uomo qualunque: poco più di quarant’anni, single, con un lavoro che non lo appaga. Giovanni fa indagini di mercato, si occupa di marketing ma la sua vita non ha una direzione precisa: vive con un cognato che si atteggia da playboy e con suo nipote, un adolescente di quelli resi celebri da Michele Serra. Ma un giorno, durante una conversazione in chat, conosce Alice, bella studentessa di filosofia, e la vita prende un’altra direzione. Attenzione: non è quella che immaginate e l’ultimo libro di Marco Cassardo - professione: mental coach per sportivi - è un romanzo che racconta molta dell’alienazione dei quarantenni italiani di oggi, ma anche la loro voglia di riscatto. «Ognuno di noi ha un talento», dice lo scrittore che ha regalato al suo personaggio principale quello del canto: gli avvenimenti porteranno Giovanni, ipocondriaco cronico, a scoprire persone nuove e una parte migliore di sé: «Questo libro è un inno alla rinascita dell’uomo comune, capace di realizzare i suoi sogni lavorando duramente», spiega l’autore.

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Marco Cassardo, Un uomo allegro, Miravigli editore, Milano 2014, pp. 236, 16.50 euro

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