Il debutto rovinato dall’idolo “maledetto”

Un tuffo nella Manchester proletaria tra fiumi di birra, scommesse e strozzini dove il volto pazzo di passione dei tifosi e i passi freddi degli uomini in grigio che ci fanno business parlano dei “red devils” di Sir Alex Ferguson. Attraverso i cori della Repubblika di Mancunia contro gli scouser del Sud e le canzoni dei Joy Division, cantando e ballando col ricordo di George Best e dei Busby Babes. Glass ci accompagna con uno stile tragicomico in una incredibile storia realmente accaduta che dona un ritratto del calcio e ci fa entrare nella testa di un tifoso pazzo fino a rinnegare la realtà. Mike Wilson, giovane promessa locale,133 secondi dopo aver toccato l’erba dell’Old Trafford nel 1992 all’inizio di quel ciclo storico falcia un avversario nel tentativo di rimediare a un assist sbagliato di Ryan Giggs, ponendo fine alla sua carriera. Disoccupato e alcolizzato, non trovando le risposte che cerca si lancerà in un ultimo folle gesto. Alla fine anche noi, avvinti dalla storia, seduti all’“Old Trafford” canteremo «Giggs will tear you apart again!»

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Rodge Glass, Voglio la testa di Ryan Giggs66th&2nd edizioni, Roma 2014, pp. 327, 17 euro

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