«Un percorso a dir poco tortuoso  per un esame del sangue»

«Un percorso a dir poco tortuoso

per un esame del sangue»

Dopo l’emergenza Covid sono ancora molti i problemi per i pazienti del Maggiore

Sono la stessa persona che nel 2018 è stata ricoverata in alcuni reparti presso l’Ospedale Maggiore di Lodi. In tale occasione ho ringraziato, anche pubblicamente, medici, infermieri e personale per l’assistenza ricevuta. Confermo tutto quanto espresso, rinnovando i miei grazie.

Capisco il Covid e sorvolo sullo spostamento di esami anche importanti. Ora però sono infuriata perché per un banalissimo esame del sangue (colesterolo) indispensabile per una visita cardiologica, mi si è presentato un percorso, a dir poco, tortuoso.

I° Telefonata al centralino Ospedale Maggiore per questo esame a pagamento; in passato avevo già sperimentato questa procedura con esito positivo presso il CUP. Vengo dirottata al numero 800…. per l’appuntamento indispensabile. Chiamo. Risposta: senza impegnativa non possiamo accettare la sua richiesta.

II° Chiamo l’ URP per chiarimenti, la quale mi consiglia di rivolgermi al Centro Trasfusionale. Non conosce il numero telefonico. Quindi richiamo il centralino. Risposta: non glielo passo perché senza impegnativa non lo possono eseguire.

III° Chiamo il medico di base per impegnativa. Risposta : non mi è possibile fare impegnativa; devono passare 5 ANNI perché l’ultimo esame in questione dava risultati normali (meno male, perché devo prendere un sacco di farmaci), tutto ciò che posso fare è una impegnativa bianca presso un Centro Privato.

Ora chiedo al DOC & COMPANY dei piani alti di ascoltare, riflettere e intervenire sollecitando la collaborazione tra i vari soggetti a giovamento dei pazienti, ma anche del Personale Ospedaliero. Non diamo i numeri. Questo modo di procedere è una cuccagna per il Privato.

Una paziente disorientata

Lodi


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