LA LETTERA “Signori sindaci, piantate alberi”: «È un appello che non ammette deroghe»

LA LETTERA “Signori sindaci, piantate alberi”: «È un appello che non ammette deroghe»

Pierluigi Cappelleti rilancia la sfida lanciata dal “Cittadino”

Gent.mo direttore,

vorrei esprimere tutto il mio personale plauso e anche i ringraziamenti a nome di tanti oriesi al “vecchio” direttore per il suo ultimo (spero non ultimissimo) pezzo, pubblicato su “Il Cittadino” del 31 dicembre scorso nell’inserto “Brindisi dei Sindaci”.

L’appello” di Ferruccio Pallavera è davvero nobile oltre che di grandissima attualità. Il suo gentile ma fermo “ Signori Sindaci, per favore, piantate alberi” non ammette deroghe né scusanti.

Tutti i Lodigiani vedono come ad ogni stagione invernale decine e decine di grossi alberi vengono abbattuti; quando lo fa un proprietario privato è un suo diritto, quando il taglio è fatto da un Ente pubblico non sempre le motivazioni sono reali e ben documentate, purtroppo. Ma è in ogni caso importante procedere poi a ripiantumare a dovere investendo anche qualche soldo. A riprova dell’accresciuta attenzione e sensibilità della gente comune, rendo noto che alcuni miei concittadini auspicano una mappatura di tutti i grandi alberi oriesi, perché preoccupati che fra pochi anni vengano tagliati.

Durante l’ incontro in Provincia del 26 febbraio 2019 per dibattere sulle logistiche di Livraga e Ospedaletto, da Sindaco chiesi che venisse piantumato un bosco a Orio Litta o nei Comuni limitrofi alla logistica, richiesta da inserire nel protocollo d’intesa come “idonea iniziativa di contrasto”. Alle logistiche come AKNO le risorse non mancano e promuovere “rimboschimenti a scopo ambientale” è negli obiettivi generali del piano.

Anche l’educazione dei giovanissimi è fondamentale per mantenere verde e più salubre il nostro territorio; da Sindaco, come molti altri, promossi la “Giornata dell’albero” in collaborazione con le scuole, sempre molto sensibili sul tema, piantumando alberelli nel giardino scolastico e nello spazio verde di piazza del municipio.

Cari Sindaci, faccio anche mio l’appello e lo rilancio, invitandovi a procedere: ogni albero piantumato è una iniezione di salute in più, sotto tutti i punti di vista, anche per i nostri piccoli paesi. Senza dimenticare, come conclude giustamente Ferruccio Pallavera, di irrigarli regolarmente nelle caldissime estati che ormai caratterizzano anche il Lodigiano.

Pierluigi Cappelletti

Orio Litta

Gentile Cappelletti, qualsiasi persona di buonsenso, e nel Lodigiano per fortuna non ne mancano, non può che unirsi all’appello di Ferruccio Pallavera. Anzi, io rilancio, invitando i sindaci - molti dei quali sono giovani - a prendere pubblicamente sul «Cittadino» l’impegno a piantare nuovi alberi, scrivendoci una lettera (bastano poche righe, una semplice mail). Sarebbe bello che ne scaturisse una specie di gara, vediamo chi è più bravo a rendere verde il nostro territorio. Le nuove generazioni saranno riconoscenti.

L.R.


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