Lodi: «Taglio del cedro, chi ha studiato
questa genialata?»

Il caso dell’albero monumentale abbattuto alla Martinetta

Direttore buongiorno.Tutto è Compiuto...(o non ancora??). Circa un mese fa gentilmente avete pubblicato la mia che esaltava la bellezza e il buon lavoro fatto sul Cedro del campo di Marte per il quale ci siamo avvicinati alla pietà di Michelangelo. Oggi vorrei proporre una laurea con lode e encomio in “Scienza del Nulla “ a coloro i quali hanno autorizzato il taglio del meraviglioso Cedro della Martinetta. Il povero Don Luigi Savaré all’epoca portava i giovani dell’oratorio a rinfrescarsi lungo l’Adda come un don Bosco lodigiano e da oggi proprio lui resterà senza un filo d’ombra..

Non si vengano a contare fregnacce o balle come dir si voglia sul fatto che la pianta in questione era malata; allego foto del taglio e si può vedere che il legno è sano come un corallo! Chi ha studiato questa genialata avrà pensato che se per assurdo dovesse cadere un ramo, l’assicurazione dovrebbe pagare i danni e nient’altro.

Il povero Cedro ha resistito a circa 60 anni di intemperie e tanti ne ha attesi per passare a vita migliore grazie ad un novello Einstein. Naturalmente ne ripianteranno uno nuovo come scritto nell’articolo. Quando tornerà alle dimensioni del precedente chiamatemi per la foto ricordo. All’epoca avrò circa 130 anni ma se la salute tiene... non si sa mai.

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