«Le nostre osservazioni per l’Isola Carolina non hanno mai ottenuto un riscontro»

«Le nostre osservazioni per l’Isola Carolina non hanno mai ottenuto un riscontro»

Il Touring club lodigiano lamenta la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale

 Gentile Direttore,

vorremmo rispondere alla vice presidente del Consiglio Comunale di Lodi, Giulia Baggi in merito al progetto dell’Isola Carolina.

Siamo tutti d’accordo che il parco abbia bisogno di una seria manutenzione, che possa essere più accogliente e che in questa prospettiva la presenza di un bar possa avere un suo senso.

Riteniamo però che tutto questo vada fatto tenendo conto del consumo di suolo, che è già elevatissimo nel nostro territorio e nella nostra regione. Riteniamo inoltre che un intervento presentato da una pubblica amministrazione debba anche puntare a riqualificare degli spazi degradati e quindi potenzialmente pericolosi per la sicurezza dei cittadini.

In questa prospettiva, nei modi e nei tempi indicati dall’Amministrazione, avevamo inviato delle osservazioni alle bozze di progetto presentate dal Comune, suggerendo, ad esempio, che per il bar venisse recuperato l’edificio su via del Guasto, riqualificando anche l’accesso al parco da questa via.

Come già affermato in quel nostro intervento, si ritiene che la trasformazione di questo edificio in bar, con un accesso al parco dal centro (via del Guasto) e dall’attuale ingresso e con pareti vetrate che consentano il godimento del verde del parco in tutte le sua sfumature, diverse nelle varie stagioni, potrebbe contribuire alla riqualificazione di questo angolo centrale, ma degradato della città e potrebbe anche collegarsi, consentendo l’accesso a porzioni delle antiche mura della città, alla promenade archeologique legata al percorso tematico della Lodi sotterranea.

Non ci spieghiamo perché, a distanza di mesi, nessuno abbia dato riscontro a queste nostre osservazioni, così come alle altre contenute nello stesso documento.

Per la sua collocazione il parco Isola Carolina è collegato con il percorso di Lodi sotterranea, che andrebbe adeguatamente valorizzata e comunicata con apposita segnaletica. In questa prospettiva l’organizzazione di visite guidate agli ambienti della Lodi sotterranea risolverebbe anche, sia pur in forma occasionale, il problema della fruizione in notturna del parco con una proposta culturale di qualità.

Ci sembra importante che l’Amministrazione, soprattutto se richiede il parere dei cittadini poi dia anche un riscontro.

Più in generale ci piacerebbe che l’Amministrazione coinvolgesse i cittadini nelle scelte che incidono sull’ambiente in cui devono vivere e ascoltasse davvero la loro voce e le loro esigenze.

Al di là di tutte queste considerazioni, come sempre più spesso emerge dalle lettere dei cittadini, l’Isola Carolina ha bisogno di una seria manutenzione, che faccia giustizia di anni di abbandono. È così difficile programmare un intervento di manutenzione senza andare ad immaginare di dover stravolgere quello che è senz’altro un parco cittadino, ma è anche, non dimentichiamolo, un prezioso e delicatissimo ecosistema?

Il corpo consolare lodigiano del Touring Club

Italiano - Gianluca Antonietti, Giorgio Daccò,

Germana Perani

Lodi

(nella foto Germana Perani)


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