IL CASO ALBANESE «Siamo stupiti dalla decisione del sindaco»
La lettera di Luca Degano
Il Movimento 5 Stelle di Lodi prende atto con stupore della decisione del Sindaco di non procedere al conferimento della cittadinanza onoraria alla dottoressa Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui Territori Palestinesi Occupati.
Rispettiamo le motivazioni espresse, ma non le condividiamo.
Il Consiglio Comunale di Lodi si è già espresso con chiarezza, meno di un anno fa, con una mozione che chiedeva il riconoscimento dello Stato di Palestina e sanzioni verso Israele. Conferire oggi un riconoscimento simbolico a chi, in quella stessa direzione, ha lavorato con coraggio nelle sedi internazionali sarebbe stato un atto coerente, non divisivo.
La dottoressa Albanese non è un’attivista: è una funzionaria delle Nazioni Unite il cui operato è stato formalmente difeso dall’Alto Commissariato ONU, che ha respinto le richieste di dimissioni avanzate da più governi definendole basate su “disinformazione e informazioni manipolate”.
Le sanzioni subite dagli Stati Uniti e le pressioni di Francia, Germania e Italia non la delegittimano: al contrario, testimoniano quanto il suo lavoro sia scomodo per chi ha preferito guardare altrove.
Un riconoscimento pubblico non significa condividerne ogni singola parola. Significa riconoscere il valore di chi ha avuto il coraggio di nominare le cose con il loro nome, nel rispetto del diritto internazionale e della dignità umana.
Avremmo voluto che questa proposta fosse affrontata con un confronto aperto, all’altezza della gravità di ciò che accade in Medio Oriente. Rimane, a nostro avviso, un’occasione mancata.
Luca Degano
Coordinatore Provinciale
Movimento 5 stelle
Lodi
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