Fanfullino rifiutato, travisato il senso della benemerenza

Fanfullino rifiutato, travisato il senso della benemerenza

Interviene il sindaco di Lodi

Gentile Direttore,

ho ricevuto mercoledì 26 settembre il Fanfullino, restituito da Riccardo Cavallero che ottenne il prestigioso riconoscimento nel 2014.

Ritengo che il dottor Cavallero avrebbe dovuto più opportunamente recapitare questo premio a chi gliel’aveva a suo tempo assegnato, cioè la “Famiglia Ludesana”, un’associazione privata “apartitica e apolitica”, come ha sottolineato il suo presidente Caretta sulle pagine de “Il Cittadino” di questa mattina (26 settembre).

Con il suo gesto temo che il dottor Cavallero abbia travisato il senso di una benemerenza che viene attribuita dall’intera comunità al concittadino ritenuto di anno in anno meritevole di riceverla. Il Sindaco è un semplice tramite. Il suo ruolo è infatti esclusivamente quello di consegnare il Fanfullino nelle mani del premiato, gesto che compie a nome di tutti i lodigiani, dell’amministrazione comunale e delle forze politiche di opposizione.

Rifiutarlo significa quindi non dimostrare la dovuta riconoscenza per l’apprezzamento espresso dalla Città tutta.

Sono molto dispiaciuta che per protestare contro una scelta fatta da questa Amministrazione si strumentalizzi un simbolo che appartiene a tutti i lodigiani e che nulla ha a che spartire con la politica. Sono certa tuttavia che la “Famiglia Ludesana”, a cui riconsegnerò personalmente il Fanfullino, potrà conferirlo a un cittadino che ne apprezzi a pieno il valore e il significato.

Colgo l’occasione per comunicare che respingo la richiesta di dimissioni rivolta dalle opposizioni all’assessore Belloni. Spetta solo al Sindaco decidere a chi attribuire o togliere le deleghe, pertanto ritengo inaccettabile e respingo con decisione la richiesta di dimissioni rivolta dalle opposizioni all’assessore alle Politiche sociali Sueellen Belloni che ha lavorato con serietà e non è mai venuta meno alle responsabilità legate al delicato incarico che ricopre. La ringrazio, anzi, per l’impegno con cui fin dai primi passi del suo mandato amministrativo ha seguito la complessa vicenda delle modifiche necessarie al Regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate, modifiche che sono state approvate nell’ottobre 2017 con la maggioranza dei voti in Consiglio comunale. Su questa partita, come su molte altre decisive per l’attività amministrativa della nostra Giunta, l’assessore Belloni si è sempre confrontata correttamente con gli uffici comunali, con il Sindaco e con gli altri assessori, approfondendo tutti gli aspetti necessari alla valutazione delle scelte da compiere.

Sara Casanova, sindaco di Lodi


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