«Ex Consorzio agrario, chiediamo ascolto al nuovo assessore»

«Ex Consorzio agrario, chiediamo ascolto al nuovo assessore»

Sull’insediamento di Esselunga Asvicom sollecita un impegno diretto da parte di Ettore Fanfani

Le ipotesi sul futuro dell’area ex Consorzio Agrario escono finalmente dall’ufficiosità e diventano argomento di un confronto pubblico che ci auguriamo sia il più aperto possibile: in questo senso, chiediamo un impegno diretto anche da parte del nuovo assessore all’urbanistica Ettore Fanfani, al quale viene subito consegnato un tema di grande importanza.

L’avviso di avvio del procedimento pubblicato dal Comune consente in ogni caso di mettere alcuni punti fermi su una questione che per oltre un anno è stata affidata solo alle anticipazioni di stampa e a pochi e vaghi annunci di esponenti dell’amministrazione.

Il primo aspetto da sottolineare è che il piano proposto è in variante rispetto alle previsioni del Pgt, che per quest’area stabilisce un futuro diverso da quello immaginato dall’attuale proprietà. Comunque la si pensi sull’idea di collocare in questo punto della città un nuovo supermercato (e noi di Asvicom, come noto, pensiamo che si tratti di una pessima idea), è chiaro che si tratta di un’operazione che a vari livelli produrrà importanti effetti sulla città e prima di dare il via ad una trasformazione che cambia le regole sull’organizzazione di uno spazio urbano così grande ed in posizione strategica occorre perciò ascoltare, con attenzione e vera disponibilità al dialogo, la voce di tutti i soggetti interessati.

Confidiamo che questo appello venga accolto e che il confronto non si limiti ai termini di legge sulle osservazioni ad un piano urbanistico, ma sappia favorire in modo concreto la partecipazione ed il coinvolgimento della città.

Vittorio Codeluppi

presidente Asvicom

Lodi

(nella foto il sindaco e il neo assessore Ettore Fanfani)


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