«Con che faccia i 5 Stelle possono parlare di Esselunga e dell’Isola Carolina?»

«Con che faccia i 5 Stelle possono parlare di Esselunga e dell’Isola Carolina?»

La lettera del senatore leghista Luigi Augussori che accusa: «A Lodi e a Roma i 5 stelle vanno in direzioni opposte»

 Gentile direttore, un emendamento a firma M5S al Dl Semplificazioni, approvato in Commissione al Senato a notte fonda permette, fino al 31 dicembre 2023, che grandi opere di interesse sociale con impatto ambientale quali ferrovie (tra cui la famigerata Tav), termovalorizzatori, svincoli autostradali ecc. possano essere autorizzate senza essere prima sottoposte al dibattito pubblico organizzato e gestito in relazione alle caratteristiche dell’intervento in questione. Sono ora a chiedermi: i 5 Stelle, da sempre paladini della democrazia diretta e detrattori delle grandi opere pubbliche, con che faccia a Lodi, la nostra città, potranno ancora parlare del progetto Esselunga o di quello del parco dell’Isola Carolina? Nell’aula del Senato, nella mattinata di giovedì 3 settembre, ho apertamente denunciato come, con questa scelta, i 5Stelle abbiano zittito tutto l’associazionismo socio-ambientale, più o meno spontaneo, e di come abbiano tradito se stessi ed i propri sostenitori, di fatto cambiando il proprio slogan da “uno vale uno” a “non disturbare il manovratore”! Dove sono finite le scatole di tonno da aprire ed i poteri forti da combattere, cavallo di battaglia dei 5Stelle fin da quando in piazza insultavano tutti durante i V-day? Mettiamola così: il partito anti establishment e anti grandi opere ora è la vera casta, e con questa ultima scelta ha di fatto deciso di suicidarsi, facendo però forse l’unica azione giusta in questa loro lunga agonia iniziata un anno fa!

Luigi Augussori

Senatore della Repubblica

Lodi


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