«Binasca e non solo: un intervento sulla viabilità è improcrastinabile»

Melegnano

Egregio Direttore, in data 23 novembre 2021, a pagina 34, il suo quotidiano ha pubblicato una mia lettera inerente all’elevato numero di veicoli circolanti sulla strada provinciale SP 40 -Binasca- e sulla tangenziale Ovest. Nel testo esprimevo anche delle mie personalissime ipotesi per migliorare la viabilità in merito. Ad oggi - 5 gennaio 2026 - nessuna iniziativa è stata intrapresa dalle autorità preposte per risolvere il disagio della circolazione che si crea sulle due arterie viarie. Le nuove arterie viarie entrate in esercizio nel 2015 intorno al circondario del melegnanese -Tem 58 (bretelle stradali) hanno si sgravato il traffico nella città di Melegnano, ma è rimasto il grosso problema delle due arterie stradale (SP 40 Binasca e Tangenziale Ovest).

Sulle due arterie, nei giorni lavorativi, si formano colonne di veicoli fermi. L’Italia che lavora si ferma. Nell’articolo del 23 novembre 2021 menzionavo l’alto numero (nel frattempo sono aumentati) di stabilimenti e attività commerciali sorti tra la barriera da Melegnano e la città di Binasco. Tenendo presente anche che a Binasco vi è il casello autostradale per Genova.

Le autorità preposte (e la politica) devono intervenire in tempi brevi per un problema viario non più procrastinabile nel tempo. Non è ammissibile, per chi svolge attività lavorativa, stare fermo ore in colonna sulla strada. Faccio notare che sia la SP 40 Binasca che la Tangenziale Ovest, ricevono anche i veicoli provenienti dalla TEM 58, ovvero veicoli provenienti dalla A4 autostrada Milano-Venezia.

Direttore, sul Cittadino di martedì 30 dicembre 2025, un esponente politico del M5s, sig. Nicola Di Marco, esponeva la propria contrarietà alla costruzione di una nuova arteria viaria Melegnano-Binasco. Egli ritiene che la soluzione per diminuire il flusso di veicoli sia il potenziamento della rete ferroviaria a Ovest del sud Milano. Forse il sig. Di Marco Nicola vive in un’altra realtà.

Stiamo parlando di persone che si spostano con i propri autoveicoli per lavoro. Autotrasportatori di derrate alimentari, autotrasportatori di generi diversi, artigiani che si spostano per lavoro ovvero artigiani che si recano presso le abitazioni per riparare elettrodomestici (anche l’elettrodomestico del politico M5s). L’Italia che lavora è costretta a spostarsi con l’autoveicolo. Vi sono persone che sono costrette a usare veicoli per i propri impegni lavorativi.

Ben vengano, per i pendolari, il potenziamento, e il rispetto degli orari, del sistema ferroviario nel sul Milano. Nel sud Milano il trasporto su gomma ed il trasporto su ferro sono due realtà diverse, in particolare per la realtà oggettiva del territorio, nel nostro caso: Melegnano-Binasco.

A più riprese anche il Sindaco di Melegnano si è fatto portavoce dell’annoso problema della viabilità del sud Milano. Il sistema viabilistico intorno alla Città di Melegnano è alquanto complesso, infatti trovandosi in una posizione strategica a sud di Milano, con smistamento viaria Est-Ovest / Nord-Sud, necessita che la circolazione viabilistica sia più fluida-scorrevole.

Alla prossima

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