Il cibo del mercato di San Donato non sarà buttato, la merce che non si vende va ai poveri

Svolta etica: frutta e ortaggi saranno distribuiti al parco Capponi di via Trento

Svolta etica per il mercato che si tiene il venerdì mattina in via Gramsci a San Donato: la frutta, le verdura e le altre derrate in eccedenza non finiranno più in pattumiera, bensì verranno distribuite alle famiglie bisognose del territorio. A breve decollerà infatti un progetto contro lo spreco alimentare grazie ad una sinergia tra il Comune, l’associazione Recup (che ha sede a Milano e a Roma), nonché i volontari del sodalizio locale SandoCalling.

Il traguardo di questo circuito virtuoso che sta per prendere quota sarà quello di valorizzare i prodotti che gli ambulanti decideranno di donare per selezionarli e condividerli con le persone che sono in difficoltà. L’attività delle associazioni inizierà intorno alle 13 con un giro tra gli ambulanti che a quell’ora staranno smantellando i propri banchi di vendita al fine di ritirare le cassette di ortaggi e di altri alimenti invenduti. In base alla tabella di marcia definita dagli uffici del municipio, il giro dovrebbe concludersi per le 14.30.

Gli alimenti recuperati verranno poi esposti su un tavolo che verrà posizionato nel parco Capponi, collocato in via Trento, al quale i cittadini che hanno necessità di un sostegno per tirare a fine mese potranno avvicinarsi in modo ordinato a ritirare il cibo. L’iniziativa necessiterà esclusivamente di un carrello, di un tavolo e di una bilancia in quanto di volta in volta verranno pesate le derrate recuperate sulla base di un’organizzazione che sarà gestita dai volontari. Tutto ciò che non verrà distribuito, sarà consegnato alla Croce Rossa di San Donato i cui operatori nel periodo del Covid hanno iniziato a svolgere un’importante attività sociale dedicata ad un gruppo di famiglie di San Donato e di San Giuliano che a turnazione chiedono un aiuto per procurarsi l’essenziale.

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