Torna L’Atlante della demografia del Lodigiano e del Sudmilano
Torna l’Atlante demografico del Lodigiano e del Sudmilano, l’approfondimento promosso da «il Cittadino» in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la partnership con Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e Banca Centropadana a cui si aggiunge, da quest’anno, l’Unione Artigiani e Imprese della provincia di Lodi.
I dati aggiornati del Lodigiano e del Sudmilano
L’obiettivo, come nelle precedenti edizioni, è scattare una fotografia sull’andamento demografico del nostro territorio, che presenta situazioni molto differenti: basta pensare al contesto del Sudmilano e dell’Alto Lodigiano, che guardano a Milano e hanno una spiccata dinamicità economica, e al contrario alla Bassa Lodigiana, tipicamente agricola, in cui emergono città come Casalpusterlengo e Codogno che vantano poli industriali e artigianali di interesse sovralocale.
I Neet, i giovani che non studiano e non lavorano
La ricerca dell’Università Cattolica metterà dunque in evidenza l’evoluzione demografica collegata agli aspetti socio-economici del territorio, concentradosi poi su un tema di stretta attualità, quello dei Neet. Con questo acronimo inglese si intende quella fascia di popolazione tra i 18 e i 35 anni che non studia e non lavora e dunque si trova ai margini del sistema scolastico e del mondo economico-produttivo. I dati del 2025 indicano come la provincia di Lodi abbia la percentuale di Neet più alta tra le province lombarde. Non ci sono scostamenti enormi tra una provincia e l’altra, tuttavia il record negativo del Lodigiano merita una riflessione per provare a invertire questa tendenza e “recuperare” allo studio o al lavoro una fascia di residenti in età non trascurabile.
L’Atlante demografico - un prodotto editoriale di 36 pagine - sarà inserito in omaggio nel «Cittadino» in edicola venerdì 22 maggio.
L’evento pubblico il 22 maggio
Sempre venerdì 22 maggio, a Lodi, alle ore 17, nella sede di Banca Centropadana, illustreremo in contenuti dello studio in un incontro aperto al pubblico.
Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede l’illustrazione dei contenuti dell’Atlante a cura di Enrico Fabrizi, professore ordinario di Statistica dell’Università Cattolica del Sacro cuore. A seguire il talk “Lodigiano, non solo Neet”, nel quale affronteremo il tema dei giovani che non studiano e non lavorano ma metteremo in luce anche tante storie positive, legate al mondo della scuola e della formazione professionale. Ne parleremo con il professor Alfio Quarteroni, presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, e con Marco Fassino, direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, a cui si aggiungerà la voce dei centri di formazione professionale del territorio.
I progetti dell’Itis di Lodi e del Campionato dei mestieri
Nel programma anche due video. Il primo racconterà l’esperienza del progetto Stem Racing dell’Itis Volta di Lodi, attraverso il quale un gruppo di studenti ha costituito una vera squadra corse sul modello della Formula 1, ha progettato una monoposto in miniatura (anche attraverso simulazioni in galleria del vento) e sta partecipando a una competizione nazionale.
Il secondo video racconterà invece la felice esperienza del Campionato dei mestieri, andato in scena a Lodi lo scorso autunno, e che ha visto la competizione tra decine di ragazzi degli istituti professionali su vari campi di gara, dagli acconciatori ai cuochi, dai meccanici ai designer pubblicitari. Modera l’incontro Lorenzo Rinaldi, direttore de «il Cittadino»
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