Al Centro per l’impiego ci sono 23 scrivanie da occupare

Al Centro per l’impiego della Provincia di Lodi si cercano 23 operatori che aiuteranno chi cerca lavoro

Al Centro per l’impiego ci sono 23 scrivanie da occupare
Lodi, Il centro per l’impiego

Al via la fase due del potenziamento del Centro per l’impiego provinciale di Lodi, in arrivo 23 posti per operatori del mercato del lavoro da inserire in provincia. I posti sono disponibili nel concorso indetto da Città Metropolitana di Milano, anche per le province di Lodi e di Pavia, con cui si ricercano 120 figure professionali di questo tipo da inserire nelle diverse sedi che riguardano le tre province.

Nel 2020 Regione Lombardia aveva varato un maxi-concorso (in realtà diviso in due) per un totale superiore a 1.000 nuovi assunti da destinare ai Centri per l’impiego di tutta la Regione, da potenziare nell’ambito del piano nazionale per il rilancio delle politiche attive del lavoro. A Lodi erano state assegnate sulla carta 55 figure, ma alla fine non tutte le posizioni erano state coperte. Dopo una ricognizione puntuale, a settembre era stato varato il nuovo piano del fabbisogno per raggiungere i target indicati dal Piano nazionale e a Lodi risultavano mancanti 23 operatori del mercato del lavoro (per i quali è emesso il bando), 3 specialisti del mercato del lavoro, oltre a 2 specialisti informatici e 4 tecnici informatici (che saranno selezionati con successive procedure). La Provincia di Lodi ha stretto quindi un’intesa insieme a Pavia e a Città Metropolitana di Milano per affidare a quest’ultima la gestione dei concorsi.

Città Metropolitana ha comunicato l’indizione del concorso, per titoli ed esami, per la copertura di 120 posti complessivi di operatore del mercato, categoria C1. Ben 73 di queste posizioni sono a disposizione della Città Metropolitana di Milano, 23 sono destinate a Lodi, le rimanenti a Pavia. La domanda di ammissione deve essere presentata entro le ore 12 del 24 novembre 2022, esclusivamente mediante iscrizione online, utilizzando l’apposita procedura al link https://concorsi.cittametropolitana.mi. Tra i requisiti è richiesta la maggiore età, la cittadinanza italiana e un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Gli esami consisteranno in una prova scritta e una prova orale, eventualmente preceduti da una prova pre-selettiva, qualora il numero degli iscritti sia superiore a 600. Saranno ammessi a sostenere la prova scritta i candidati nei primi 500 posti della graduatoria pre-selettiva (a discrezione della commissione, con punteggio minimo da raggiungere). Le modalità di svolgimento saranno rese note con apposito avviso pubblico sulla pagina concorsi del sito web istituzionale della Città Metropolitana di Milano.

Tra le destinazioni di lavoro, in Città Metropolitana vi sono quelle di San Donato Milanese e di Milano città (oltre a Cinisello Balsamo, Corsico, Melzo, Rho, Rozzano). Per Lodi, la sede principale è quella di via Fanfulla nella sede della Provincia, ma alcuni candidati, dopo formazione sul campo, andranno a formare il contingente da destinare allo sportello di Sant’Angelo e al Centro di Codogno, di prossima apertura.

Tra le attività previste per l’operatore del mercato del lavoro ci sono l’erogazione dei servizi di accoglienza, profilazione e informazione all’utenza sull’utilizzo dei servizi e delle misure per il lavoro, lo svolgimento dei colloqui individuali e di gruppo, la stesura dei piani personalizzati, il monitoraggio delle azioni di orientamento, la rilevazione dei fabbisogni professionali del territorio, con contatti e informazioni anche nei confronti delle imprese per promuovere agevolazioni, incentivi e normativa sul mercato del lavoro. Tra le caratteristiche cercate negli operatori espressamente indicate da Città Metropolitana per la selezione vi sono la capacità di relazione con il pubblico, «orientamento all’ascolto e capacità di riconoscere e accogliere le diversità e di interfacciarsi efficacemente in ambienti caratterizzati da multiculturalità». E ancora la capacità di lavorare in gruppo, la capacità di condivisione e di comunicazione efficace sia all’interno dell’organizzazione che verso l’esterno, utilizzando modalità diversificate, capacità di analisi e sintesi, capacità di gestione del tempo, orientamento al risultato e precisione esecutiva, problem solving e capacità di ricerca delle informazioni.

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