Mangiatoie “fai da te” per incantare i nostri bambini
La preparazione delle mangiatoie per gli uccellini

Mangiatoie “fai da te” per incantare i nostri bambini

Proposte pratiche per aiutare gli uccellini pensando ai rigori del freddo, con un occhio all’ambiente

Lo abbiamo sperimentato tutti la scorsa primavera e lo stiamo vivendo di nuovo ora: stando sempre costretti in casa, il rischio di annoiarsi è concreto, e ancor di più il rischio di vedere i più piccoli passare giorni interi tra lo schermo del computer e quello della televisione.

Le idee del gruppo Parteciparco

La fantasia può venire in aiuto, come insegnano le attività proposte da Parteciparco, un gruppo di mamme che organizzano laboratori e attività all’aperto, gratuiti e dedicati ai bambini. «Ovviamente, in questo periodo non è possibile organizzare appuntamenti di questo tipo - racconta Marta Morini di Parteciparco -, ma con i propri figli si può comunque dar vita a piccoli momenti di creatività casalinghi, che insegnino il rispetto per la natura e per gli animali».

Mangiatoie per uccellini

Una delle proposte più semplici e colorate è quella legata alla costruzione di mangiatoie per uccellini: «Gli uccelli in inverno sono sempre alla ricerca di qualcosa da mangiare, dal momento che mancano i piccoli insetti di cui di solito si cibano - spiega -. È possibile perciò aiutarli creando piccole mangiatoie da appendere agli alberi del proprio giardino, sul balcone o sul davanzale della finestra».

Lavori a costo zero

Le mangiatoie proposte sono tutte realizzabili praticamente a costo zero, utilizzando materiali di recupero, e si dividono in due categorie: «Ci sono quelle biodegradabili, che una volta utilizzate o cadute a terra, si smaltiranno autonomamente, e che sono quelle da prediligere, e poi ci sono quelle da smaltire, per le quali invece occorrerà uno smaltimento specifico con la raccolta differenziata».

I materiali da usare

Per i contenitori delle mangiatoie, infatti, si utilizzano di volta in volta: spago, bottiglie di plastica, contenitori di tetrapack, barattoli in latta, arance tagliate a metà e svuotate della polpa, bastoncini o stuzzicadenti, mestoli di legno, rotoli di cartone di carta igienica o carta assorbente da cucina. Gli ingredienti necessari per il cibo con cui sfamare gli uccellini, invece, sono: uva passa e frutta secca, biscotti e briciole di biscotti (di quelle che rimangono sempre in fondo alla busta), mele e pere, semi di girasole e semi vari, riso e farro, zucchero grezzo, pinoli, noci, nocciole e arachidi, e margarina vegetale per legare il tutto.

Il suggerimento

«Il suggerimento per tutte le mangiatoie è quello di prendere una bacinella, versare tutti gli ingredienti trovati e mescolare con le mani: quando si inserisce la margarina, si potranno realizzare piccole “polpette” di cibo da deporre all’interno delle mangiatoie. La margarina, che è un grasso vegetale, aiuta gli uccellini a proteggersi dal freddo».

Spazio alla fantasia

Ma l’ingrediente più importante, ovviamente, è la fantasia necessaria per creare delle decorazioni: «Gli uccellini sono attratti dai colori vivaci, quindi bisogna sbizzarrirsi con i disegni - spiega ancora Marta Morini -. Bisognerà poi avere un po’ di pazienza: gli animali dovranno prendere confidenza con questo nuovo oggetto che hanno a disposizione, ma pian piano vinceranno la paura e verranno a mangiare al vostro ristorante».

Federico Gaudenzi


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