Venerdì dell’arte, fari puntati sulla letteratura

LODI Il nuovo incontro sarà dedicato al volume “Giovanni Testori con Roberto Longhi. Lettere e scritti”. Giuseppe Frangi dialogherà con il curatore dell’opera, Davide Dall’Ombra

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Un’idea di arte trasversale, che spazia tra teatro, architettura, musica, poesia e letteratura. Proprio la letteratura sarà al centro del nuovo appuntamento della rassegna “I venerdì dell’arte”, promossa in sinergia tra Provincia e Comune di Lodi.

L’incontro in programma venerdì (ore 17.30, ex chiesa di Santa Chiara Nuova in via delle Orfane) verterà intorno al volume “Giovanni Testori con Roberto Longhi. Lettere e scritti” (Feltrinelli). Giuseppe Frangi dialogherà con il curatore dell’opera, Davide Dall’Ombra.

Giovanni Testori, scrittore, drammaturgo, pittore e critico d’arte, tra le personalità intellettuali più complesse e importanti del secondo Novecento, non aveva dubbi su chi fosse il suo maestro: Roberto Longhi, forse il più grande critico d’arte del Novecento. Lo testimoniano, una dopo l’altra, le 62 lettere inviate lungo i vent’anni della loro amicizia, dall’incontro alla mostra milanese di Caravaggio nel 1951 fino al 1969, a pochi mesi dalla scomparsa di Longhi.

Un rapporto che non si sarebbe interrotto nei decenni seguenti, come documentano i numerosi articoli e interventi di Testori dedicati a lui e alla moglie Anna Banti, riproposti o pubblicati per la prima volta in questo volume.

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