“Tra acqua e terra: archeologia, bio-archeologia e toponomastica nel Basso Lodigiano”
LODI VECCHIO Si terrà questo sabato 7 novembre, presso il Museo Laus Pompeia di vicolo Corte Bassa, la conferenza di Vera Zanoni e Simone Sestito
Lettura meno di un minuto.LODI VECCHIO
Si terrà questo sabato 7 novembre a Lodi Vecchio (ore 17.30, presso il Museo Laus Pompeia di vicolo Corte Bassa) la conferenza “Tra acqua e terra: archeologia, bio-archeologia e toponomastica nel Basso Lodigiano” che concluderà il ciclo di incontri divulgativi “Storie da Museo. Tre viaggi nell’alto medioevo lombardo tra Laus e l’Italia” promosso dall’associazione Civitas Laus Odv e finalizzato alla valorizzazione dell’archeologia del Lodigiano, con particolare attenzione all’età tardoantica e altomedievale. La conferenza vedrà gli interventi della professoressa e archeologa Vera Zanoni di Somaglia (dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Pavia e la specializzazione in bio-archeologia e nello studio di cremazioni e scheletri) e del funzionario archeologo della Soprintendenza per le province di Cremona, Lodi e Mantova, Simone Sestito (laurea magistrale in Scienze dell’Antichità – Archeologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, nonché specializzazione in Beni archeologici presso l’Università degli Studi di Padova).
A loro il compito di approfondire il Lodigiano nel fondamentale momento di passaggio fra l’epoca tardoantica e l’affermazione della dominazione longobarda, con particolare riferimento alla trasformazione del paesaggio antropico e alle recenti scoperte archeologiche avvenute nella Bassa, con approfondimenti di topografia storica e toponomastica.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Sul «Cittadino» in edicola oggi, 4 novembre 2026, l’approfondimento di Luisa Luccini
© RIPRODUZIONE RISERVATA