Torna a Lodi, il 24 aprile, “Si prega di toccare”

Un percorso immersivo ed emozionante nel mondo dell’arte percepito dalla parte dei non vedenti, alla Banca Centro padana di corso Roma 100

Lodi

Vi è mai capitato di andare in un museo dove è severamente obbligatorio toccare le opere? Sì, avete letto bene: perché, in questa mostra, i visitatori potranno ammirare i quadri e le sculture solo toccandole.

L’appuntamento è a Lodi dove, per l’ottavo anno, viene allestita l’esposizione “Si prega di toccare”.

Un evento unico nel suo genere quello promosso dall’U.I.C.I. (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Lodi con il patrocinio della Provincia di Lodi, del Comune di Lodi e della Bcc Centropadana.

Da venerdì 24 aprile (inaugurazione ore 17) fino al 3 maggio, il Palazzo Ghisi già Sommariva presso la Banca Centropadana (corsa Roma 100) ospiterà la mostra che vedrà i visitatori scoprire le opere al buio: il tatto diventa canale nodale per accedere alla consapevolezza di ciò che ci circonda.

La forma d’arte acquisisce così un ruolo terapeutico. La mostra è curata da Mario Quadraroli e Mario Diegoli: in scena le opere di una trentina di artisti. Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19; sabato e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

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