Codogno accoglie il presidente. Mattarella: «Da qui vogliamo ripartire» DIRETTA
L’arrivo del capo dello Stato in municipio (Tommasini)

Codogno accoglie il presidente. Mattarella: «Da qui vogliamo ripartire» DIRETTA

Mattarella è arrivato in città salutato dagli applausi della folla riunita di fronte al municipio dove si è svolta la parte istituzionale. Successivamente la tappa al cimitero per l’omaggio alle vittime del Covid. Prima di mezzogiorno la ripartenza verso Milano

ORE 11 e 50 Mattarella si è recato in visita al cimitero di Codogno per rendere onore alle 260 vittime del Covid nel capoluogo della Bassa. Il capo dello Stato si è soffermato in raccoglimento. Anche in questo caso la presenza del capo dello Stato è stata salutata dagli applausi da parte dei tanti presenti all’esterno del cimitero, il presidente ha risposto da lontano a chi dietro le transenne e con mascherine lo ha richiamato. Poco prima di mezzogiorno il ritorno verso Milano per poi spostarsi immediatamente a Roma dove questo pomeriggio assisterà a un concerto all’ospedale Spallanzani.

L’omaggio di Mattarella all’interno del cimitero (La Presse)

L’omaggio di Mattarella all’interno del cimitero (La Presse)

L’omaggio di Mattarella all’interno del cimitero (La Presse)

ORE 11 e 30 Il capo dello Stato ha iniziato il suo intervento all’interno dell’interno del cortile del municipio. «Qui nella casa comunale di Codogno in questa visita breve, ma sentita e intensa, oggi - come poche ore fa a Roma all’Altare della Patria - è presente l’Italia della solidarietà, della civiltà, del coraggio. In una continuità ideale in cui celebriamo ciò che tiene unito il nostro Paese: la sua forza morale. Da qui vogliamo ripartire. Con la più grande speranza per il futuro».

ORE 11 e 10 In leggerissimo ritardo sulla tabella di marcia il capo dello Stato è arrivato a Codogno. Il corteo di auto si è fermato di fronte al municipio ed è stato accolto dagli applausi calorosi della folla che si è riunita per salutare Mattarella. Il presidente è entrato in Comune accolto dalle autorità, presente il vescovo di Lodi monsignor Malvestiti, per la parte più istituzionale della sua visita.

ORE 10 e 30 La città si anima in vista dell’arrivo del capo dello Stato, la vita prosegue comunque regolarmente: il centro è chiuso al traffico ma il mercato si tiene come da tradizione.

ORE 9 e 30 I vigili del fuoco hanno srotolato il tricolore dalla torretta a pochi passi dal municipio di Codogno.

I vigili del fuoco srotolano un tricolore dalla torretta (Brandazzi)

I vigili del fuoco srotolano un tricolore dalla torretta (Brandazzi)

I vigili del fuoco srotolano un tricolore dalla torretta (Brandazzi)

ORE 9 Terminata la cerimonia all’altare della patria il presidente Mattarella è diretto ora a Ciampino, dove decollerà l’aereo che lo porterà in Lombardia.

ORE 8 Tutto pronto per l’arrivo del capo dello Stato. Centro storico blindato questa mattina a Codogno. Dalle ore 8 alle 14 non si potrà infatti circolare né parcheggiare in via Roma, via Vittorio Emanuele e nel tratto da piazza XX Settembre a via Cavour, lungo il viale e nel piazzale del cimitero, via Cavallotti, via Costa nel tratto dall’incrocio di via Verdi a piazza Cairoli e in via Trimerio.

In questo scenario di una Codogno come non si era mai vista, questa mattina i vigili del fuoco caleranno una gigantesca bandiera tricolore dall’alto della torretta sopra il bar centrale, a pochi passi dal Comune dove è atteso il presidente Mattarella.

Varchi e accessi alla città saranno naturalmente presidiati da un ingente dispiegamento di forze dell’ordine coordinate dalla prefettura di Lodi che ha elevato al massimo le misure di sicurezza, con dispositivi ulteriormente rafforzati come deciso dal prefetto Marcello Cardona durante il sopralluogo di domenica mattina con carabinieri, polizia e guardia di finanza. Ieri intanto, con un giorno di anticipo sulla visita del presidente Mattarella, sono arrivate a Codogno le troupe della Rai, che hanno posteggiato i loro camion in via Cavour.

A seguire l’evento ci saranno infatti i giornalisti delle testate e delle televisioni locali e nazionali, con dirette sui social e trasmissioni sui principali canali.


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