Romeo e Giulietta in chiave di “commedia dell’arte” alle Vigne di Lodi
TEATRO In scena Eleonora Marchiori, Michele Mori e Marco Zoppello
Lodi
Un classico shakespeariano riletto attraverso la “lente” della commedia dell’arte. Sul palco del Teatro alle Vigne di Lodi arriva Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco (venerdì, ore 20.45), una produzione Stivalaccio Teatro con protagonisti Eleonora Marchiori, Michele Mori e Marco Zoppello (quest’ultimo anche regista). La vicenda è ambientata a Venezia nel 1574,. In città circola voce che Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima.
Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanco dai trascorsi burrascosi, vengono incaricati di mettere in scena, in onore del principe, la più grande storia d’amore che sia mai stata scritta: Romeo e Giulietta. Due ore di tempo per provare lo spettacolo e, soprattutto, trovare la Giulietta giusta: ed ecco comparire nel campiello Veronica Franco, poetessa e “honorata cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta. Va in scena, così, una “prova aperta”, in cui la celeberrima storia del Bardo prende forma, e si deforma, nell’intrecciarsi di trame, dialetti, canti, improvvisazioni, duelli e pantomime.
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