Codogno prova a dimenticare il virus

Codogno prova a dimenticare il virus

Il programma della visita privata del Presidente della Repubblica atteso in città in tarda mattinata

Giardinieri e operai al lavoro ieri a Codogno per la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che arriverà questa mattina direttamente da Roma dopo aver preso parte alla deposizione di una corona all’Altare della Patria. Il Capo dello Stato sarà accolto nel cortile signorile del municipio dominato al centro dall’albero di melo cotogno, e per l’occasione abbellito con vasi di glicine e rose, unico ornamento al cerimoniale per cui è stata richiesta la massima sobrietà.

Il presidente incontrerà il sindaco di Codogno Francesco Passerini, la giunta e i capigruppo, il presidente lombardo Attilio Fontana, il prefetto di Lodi Marcello Cardona e il vescovo di Lodi Monsignor Maurizio Malvestiti, i sindaci dei comuni dell’ex zona rossa e alcuni rappresentanti del volontariato. Lo speaker della Prefettura introdurrà gli interventi del Presidente Mattarella, del sindaco Passerini e del presidente Fontana.

Quindi il Capo dello Stato si sposterà al cimitero per deporre una corona in ricordo alle vittime del Covid-19 davanti alla nuova targa posizionata sul lato sinistro dell’atrio sopra la Madonnina all’ingresso. Sarà svelata proprio oggi.

L’amministrazione comunale ha curato ogni cosa nel dettaglio e ogni angolo del camposanto è pulito e in ordine. Il cancello e il lampadario che dominano l’entrata monumentale sono stati ridipinti e così i basamenti delle colonne all’interno e all’esterno. Una particolare attenzione poi è stata riservata al verde, a cominciare dall’aiuola ovale di fronte all’ingresso dove ieri mattina i giardinieri hanno piantato le begonie rosa. Adornano l’atrio degli alberelli di glicine, gemelli di quelli sistemati anche in municipio. Ma niente cascate di grappoli viola. Per la pianta non è stagione di fioritura e del resto il fogliame verde si addice meglio alla serietà dell’evento. Perché il 2 giugno oggi a Codogno sarà innanzitutto questo: una commemorazione più che una festa, l’omaggio del Capo dello Stato alle persone che hanno perso la vita a causa del coronavirus.

Come recita la targa affissa al cimitero: “a ricordo dei caduti del Covid-19”. Come in guerra. Giungendo sul primo campo di battaglia, Codogno, il Presidente Mattarella renderà omaggio a tutte le vittime della città, del Lodigiano e della nazione.


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