Festival della fotografia etica, tutte le visite guidate

LODI Grandi numeri per l’edizione 2026 che andrà in scena per 5 finesettimana fino al 25 ottobre: in mostra scatti di oltre 150 fotoreporter, per un totale di 26 mostre dislocate in 14 spazi cittadini.

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Parte sabato a Lodi la 17esima edizione del Festival della Fotografia etica, tra le manifestazioni di settore più importanti a livello nazionale e internazionale.

Grandi numeri per l’edizione 2026 che andrà in scena per cinque finesettimana fino al 25 ottobre: in mostra scatti di oltre 150 fotoreporter, per un totale di 26 mostre dislocate in 14 spazi cittadini.

Alle sedi consuete, si sono aggiunti il Museo Diocesano, Santa Chiara Nuova e il nuovo Opificio della cultura dove per tutta la durata del festival verranno proiettate foto di 15 grandi nomi della fotografia.

Durante il primo week end, oltre a poter visitare tutte le mostre del percorso (i biglietti si possono acquistare online sul sito festivaldellafotografiaetica.it), sono in programma diverse visite guidate con gli autori.

Si parte sabato (ore 10.15 e alle 16 al Chiostro dell’Ospedale Vecchio, replica domenica alle 12 e alle 16.30) con la mostra “Like a fairy tale” di Stefania Carraturo.

Alla Chiesa del Carmine in via Gorini sarà possibile ascoltare le parole di Laetitia Vancon, autrice del progetto “Rebuilding faces” (sabato alle 12 e alle 17.30, domenica alle 10 e alle 14.30).

Ancora nel Chiostro dell’Ospedale Vecchio è in programma la presentazione di “Nothing bot courage” di Antoine Tardy (sabato alle 11.15 e alle 15, domenica alle 11 e alle 15.30).

Per tutto il fine settimana sarà possibile ammirare le proiezioni immersive all’Opificio della cultura, mentre domenica, alle 18, i curatori del Festival presenteranno la mostra del World Press Photo 2026 allo spazio Bipielle Arte in via Polenghi.

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