Codogno, lite per la viabilità: prende a calci e pugni un altro automobilista e viene denunciato
Controlli dei carabinieri sulle strade

Codogno, lite per la viabilità: prende a calci e pugni un altro automobilista e viene denunciato

Sono intervenuti i carabinieri, l’uomo finito in ospedale ha rimediato 21 giorni di prognosi

Calci e pugni in strada a Codogno tra due automobilisti. Denunciato per lesioni personali F.M., pregiudicato dell’’84 residente a Guardamiglio, che ha aggredito l’altro automobilista procurandogli ferite guaribili in 21 giorni. La prognosi scritta sul referto medico del ferito, che a seguito della lite è stato trasportato in ospedale. L’episodio è solo l’ultimo di una serie di fatti violenti che si registrano da settimane sulle strade della Bassa, con i carabinieri della compagnia di Codogno impegnati in una serrata attività di controllo stradale con particolare attenzione ai luoghi di ritrovo giovanile. Da inizio giugno a oggi i veicoli controllati sono 268 e 345 le persone identificate, di cui 77 stranieri e 61 con precedenti di polizia. Le infrazioni al codice della strada 11, 4 le patenti di guida ritirate e 5 i veicoli sequestrati. Ma è nelle pieghe dei numeri, analizzando i singoli fatti, che si ha il polso della situazione. Dell’abuso di alcol e del consumo di droga, tra giovani e non, che incuranti del rischio si mettono al volante. Dal 6 al 23 giugno sono 2 le denunce per guida in stato di ebbrezza. Nei confronti di C.S., classe ‘67 residente a Codogno, fermato per un controllo in città e risultato positivo dell’alcoltest. E di O.H. dell‘86, residente a Corte Palasio, rimasto coinvolto in un sinistro stradale di notte a Casalpusterlengo, anch’egli sottoposto ad etilometro, e trovato con un tasso di alcol nel sangue superiore ai limiti di legge. Per entrambi sono scattati il ritiro della patente e il fermo amministrativo dell’auto. I controlli delle ultime due settimane hanno portato poi alla denuncia a piede libero per lesioni personali di F.M., coinvolto nella lite in strada a Codogno nata da futili motivi legati alla viabilità. Mentre nei giorni precedenti aveva fatto notizia il caso del 23enne sanrocchino sfuggito all’alt dei militari sulla via Emilia all’altezza di San Rocco al Porto, rintracciato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. S.C., classe 1974 di Terranova, è stato denunciato per rifiuto di sottoporsi all’alcoltest: fermato per un controllo a Codogno, l’uomo si è opposto all’esame per accertare la guida in stato di ebbrezza e nei suoi confronti sono scattati contestualmente il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Stessa sorte per T.D.C del 1984 residente a Piacenza, fermato nel corso di un controllo a San Rocco al Porto e risultato positivo all’etilometro. Lo sballo come risposta al passato lockdown.n


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