Andrea Maietti presenta il suo libro Oh, Valpadana con l’amico e collega Stefano Corsi
LODI Il 28 maggio alle 17, negli spazi di Bipielle Arte, in via Polenghi
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Una chiacchierata tra amici e letterati, “circumnavigando” il libello di Andrea Maietti, Oh, Valpadana, edito da Bolis.
Domani pomeriggio (giovedì, ore 17, negli spazi di Bipielle Arte in via Polenghi a Lodi) lo scrittore di Cavenago d’Adda, firma notissima ai lettori del «Cittadino», ma non solo, presenterà la sua nuova opera, una raccolta di quarantaquattro racconti che l’autore ha selezionato setacciando la sua sterminata produzione, in gran parte apparsa anche sulle pagine del nostro quotidiano.
Con lui, sul palco, l’amico Stefano Corsi, docente di lettere, scrittore e altro nome noto ai lettori del «Cittadino» grazie alla sua ormai storica rubrica “Dietro le parole” che esce il martedì.
La conversazione tra i due amici professori partirà ovviamente dalle pagine di Oh, Valpadana, ma è ovviamente destinata a prendere altre direzioni: «Parleremo del mondo e della vita, di questi tempi nuovi – fa sapere lo scrittore Andrea Maietti -. Stefano Corsi è un amico e un collega: fu tra i primi ad aggiungersi all’esperienza di Em Bycicleta, il presidio di fabulazione sportiva. Siamo entrambi appassionati letteratura e sport, condividiamo il tifo per i colori nerazzurri: lui l’Atalanta, io l’Inter».
Nei racconti di Oh, Valpadana c’è tutto il mondo di Andrea Maietti: l’amata Costaverde - il nome poetico dato a Cavenago d’Adda, sua terra natale - la nostalgia, l’ironia, i maestri (Gianni Brera su tutti) e la memoria, quello che il professore definisce «l’undicesimo comandamento. È l’omaggio a ciò che è stato prima di noi, a cui dobbiamo dire grazie».
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