Assemblee a distanza per le Bcc, 30mila soci al voto senza dibattito
Una votazione nell’assemblea della Centropadana dello scorso anno

Assemblee a distanza per le Bcc, 30mila soci al voto senza dibattito

La Laudense presenterà il bilancio più brillante degli ultimi anni, Borghetto e Centropadana devono approvare il percorso verso la fusione

I bilanci 2019, ma anche il percorso di fusione tra Centropadana e Borghetto. Le Bcc del territorio (Centropadana, Borghetto e Laudense) si preparano alle assemblee dei soci tra fine giugno e inizio luglio. In 30mila soci complessivamente chiamati al voto, ma a distanza e senza dibattito: l’espressione del voto avverrà solo su delega conferita a un rappresentante designato.

In ossequio alle disposizioni anti-contagio che vietano gli assembramenti e gli eventi pubblici, le assemblee dei soci si terranno nelle sedi degli istituti di credito, alla presenza dei Cda, dei direttori e di un rappresentante designato dei soci, un notaio che avrà il compito di raccogliere tutte le deleghe di voto. Con qualche differenza tra Gruppo Iccrea e Gruppo Cassa Centrale Banca (le disposizioni saranno comunicate dalle singole banche), in sostanza i soci dovranno esprimere la delega al rappresentante designato, indicando il voto puntuale favorevole, contrario o astenuto, su ogni punto all’ordine del giorno (non saranno valide deleghe in bianco dunque), e dovranno farlo entro i termini previsti della prima convocazione. La raccolta delle deleghe si chiuderà infatti con la prima convocazione, anche se l’assemblea sarà tenuta in seconda convocazione: nel periodo intercorrente i soci non potranno più esprimersi. Allo stesso modo, domande o proposte alternative a quelle del Cda (che eventualmente saranno messe ai voti nel caso la proposta del Cda non passasse) dovranno essere presentate 10 giorni prima la scadenza della prima convocazione (con risposta entro il termine di tre giorni prima dell’assemblea). Bcc Borghetto ha fissato la prima convocazione per venerdì 19 giugno, Bcc Laudense per venerdì 26 giugno, la Centropadana per martedì 30 giugno (ma di quest’ultima non c’è ancora la convocazione ufficiale).

Se per la Laudense, gruppo Cassa Centrale Banca, non sembrano esserci particolari questioni (il bilancio è il più brillante degli ultimi anni, la governance gode della fiducia dei soci), per Bcc Centropadana e Borghetto si dovrà approvare il percorso di fusione. Un percorso di fatto blindato e voluto dalla capogruppo, ma straordinario e che potenzialmente lascia aperti molti dubbi sulle modalità e sui termini. Inoltre, Centropadana presenta l’ennesimo bilancio in perdita e un piano di ristrutturazione draconiano. Il tutto condito da una dialettica interna che negli ultimi anni è sempre stata vivace, con scontri palesi che la gestione del presidente Antonio Baietta nell’ultimo anno non sembra affatto aver ricomposto.


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