A Ferragosto Somaglia svela i suoi gioielli
VISITE GUIDATE Quest’anno la chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Assunta aprirà il suo tesoro nascosto, la tela del ’600 di “Santa Margherita da Cortona”
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Somaglia
Somaglia svela i suoi gioielli. Quest’anno, il 15 agosto, che è anche giorno di sagra, nella chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, sarà possibile osservare lo storico dipinto ad olio su tela del 600 raffigurante Santa Margherita da Cortona.
La professoressa Vera Zanoni, alle 17.30 e alle 21, accompagnerà i visitatori nel percorso artistico guidato.
Il dipinto raffigura la santa terziaria francescana (vissuta nel XIII secolo) in abito monacale con i suoi attributi iconografici tipici: il Crocifisso stretto al petto, un teschio, un cilicio e un cagnolino.L’opera è catalogata nel sistema dei beni culturali regionali e statali.
«Da tre anni - spiega la professoressa Zanoni, che è archeologa, insegna lettere ed è appassionata di storia locale - cerchiamo di valorizzare le opere nascoste, che si trovano in sacrestia, nella casa parrocchiale o in magazzino. Quest’anno esponiamo questo bel quadro del 600 che è conservato normalmente nella casa parrocchiale e avrebbe bisogno, tra l’altro, di restauro. Solo una profonda pulitura ci consentirebbe di arrivare a una attribuzione. Ci sono dei particolari bellissimi, a partire dalle lacrime sul volto della Vergine al dettaglio realistico delle mani. Il quadro diventa anche una suggestione per parlare della famiglia Cavazzi e della storia locale di Somaglia. Abbiamo allestito un piccolo percorso espositivo con dei pannelli che termina davanti al dipinto di Santa Margherita».
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