Economia
Giovedì 19 Febbraio 2026
“Valore Impresa Sudmilano”/L’evento a Milano - Sono quasi 17mila le imprese attive: Eni, Bmw e Snam al top per fatturato - In edicola con il quotidiano lo studio della Cattolica e le classifiche VIDEO
Il dossier del «Cittadino» Mercoledì la presentazione alla Città Metropolitana
Lodi
«Il report Valore Impresa è diventato una bella tradizione, ma per noi è soprattutto un’occasione per guardare avanti, per chiederci quale futuro di sviluppo vogliamo per il Sudmilano sul piano economico, ambientale e sociale» Con queste parole il consigliere metropolitano Giogio Mantoan, che rappresenta una “voce” del Sudmilano nell’istituzione milanese di via Vivaio, mercoledì ha aperto l’evento “Valore Impresa” - l’iniziativa editoriale de “Il Cittadino” in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, Bcc Lodi e Città metropolitana - che è stato ospitato per il terzo anno consecutivo a Palazzo Isimbardi. Il tema sul tappeto: le connessioni tra la Grande Milano e il Sudmilano, che spaziano dalle infrastrutture al digitale, dai flussi economici e demografici fino ai Data center.
«L’area metropolitana – ha ricordato il direttore de “Il Cittadino” Lorenzo Rinaldi, che ha moderato l’evento- comprende un ampio territorio, ma l’area del Sudmilano dal punto di vista economico è uno degli elementi più interessanti del suo quadrante». I riflettori sono tornati ad accendersi sul report dell’Università Cattolica con la docente Arcangela Ricciardi che ha presentato l’analisi del contesto socio economico, insieme ai dati di bilancio delle prime 400 aziende per fatturato del Sudmilano.
Una classifica che vede in testa i tre giganti con quartier generale a San Donato che sono rispettivamente Eni Plenitude, Bmw Italia e Snam Rete Gas. La professoressa Ricciardi ha esordito: «Da quest’anno ci occupiamo anche di Opera e Locate Triulzi per un totale di 17 comuni che, in base ai dati del 2024, contano quasi 17 mila imprese attive con una crescita importante nell’ultimo decennio, localizzata nei comuni più grandi, che sono San Donato, San Giuliano e Peschiera Borromeo. Gli addetti sono 80 mila con una crescita pari a circa il 9,5 per cento rispetto al 2015. Per noti motivi abbiamo avuto una flessione nel 2021, ma il territorio sta reggendo bene. Le top 400 rappresentano solo il 2,4 per cento delle imprese, ma queste danno occupazione al 59,2 per cento dei lavoratori impegnati nel Sudmilano, che sono 47 mila». L’attenzione è andata anche sulle 79 nuove imprese, di cui, ha ricordato la Ricciardi, ben 52 hanno sede a Opera e Locate Triulzi. Tra i settori principali: servizi, trasporto, magazzinaggio, e quello della chimica.
Una fitta rete, quella dei pilastri dell’economia locale, che è fatta di realtà che investono in quest’area geografica. Come sta continuando a fare BCC Lodi. Ne ha parlato il suo responsabile delle relazioni, Gianpaolo Pedrazzini, che ha spiegato: «BCC Lodi sostiene “Valore Impresa” Sudmilano sin dalla sua genesi in quanto riteniamo che una solida base di dati possa garantire una riflessione sui percorsi di crescita dell’economia del territorio. BCC Lodi guarda con attenzione all’area del Sudmilano e alla città di Milano dove siamo già arrivati e dove ci apprestiamo ad aprire una seconda filiale milanese. È una crescita che si consolida su un territorio che si dimostra di anno in anno dinamico, con indicatori performanti rispetto alle province vicine. Merito senza dubbio del traino fondamentale della città di Milano».
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