SAN ROCCO L’Upim sbarca al centro Belpò e rileva 6 lavoratori ex Auchan

SAN ROCCO L’Upim sbarca al centro Belpò e rileva 6 lavoratori ex Auchan

Quasi tutti riassorbiti gli esuberi derivati dal passaggio a Conad

Al centro commerciale Belpò di San Rocco al Porto arriva Upim, e si fa carico di 6 ex lavoratori Auchan lasciati a casa un anno fa da Conad durante il laborioso passaggio di consegne del supermercato al nuovo gruppo commerciale. Dei 22 lavoratori in esubero che Conad non aveva assorbito nell’acquisizione, oggi ne restano dunque ancora 6 in cassa integrazione.

Durante il passaggio del supermercato da Auchan a Conad, quest’ultimo aveva assorbito 114 lavoratori, mentre 50 circa avevano accettato l’uscita volontaria incentivata. Erano rimasti 22 esuberi, per i quali Conad aveva promesso di trovare una soluzione. Tecnicamente i lavoratori erano entrati in cassa integrazione con Margherita Distribuzione, la società del gruppo Conad che ha fatto da veicolo all’acquisizione. Di quei 22, 10 hanno trovato nel tempo da soli una nuova ricollocazione o hanno accettato l’uscita incentivata (a cifre ben diverse da quelle dei colleghi che se ne erano andati prima del passaggio formale di proprietà). Gli ultimi 12, assistiti dalla Filcams Cgil di Lodi, hanno fatto causa di lavoro a Conad per il mancato rispetto dei criteri di mobilità, e sono in attesa della pronuncia del tribunale.

Ma ora Conad ha trovato una sistemazione per metà di loro: entro la fine del mese, nella seconda metà, negli spazi ex Auchan lasciati da Conad (che ha ridotto la superficie del supermercato da oltre 10mila metri a poco meno di 6mila) entrerà Upim, società del gruppo Oviesse. Nell’accordo per l’ingresso dell’attività è rientrata anche la ricollocazione di 6 di quei lavoratori, che hanno già rinunciato alla causa di lavoro e si sono licenziati da Margherita Distribuzione, entro il 9 settembre saranno assunti da Upim: 4 lavoreranno nel nuovo negozio del centro commerciale, 2 all’Upim di Piacenza.

«È una notizia positiva, anche perché i lavoratori entrano in Upim con le stesse condizioni contrattuali che avevano in Auchan, salvo diversi accordi volontari individuali – dichiara Ivan Cattaneo, segretario della Filcams di Lodi -. Siamo convinti che senza le nostre proteste e le azioni intraprese in questi mesi, questa soluzione non sarebbe arrivata. Ora auspichiamo che nell’ultimo spazio ex Auchan ancora da occupare, per il quale è in corso una trattativa, il nuovo operatore si faccia carico degli ultimi lavoratori che ancora non hanno trovato una soluzione».


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