Nuove collezioni per L’Erbolario
MILANO Al teatro Gerolamo il brand lodigiano ha svelato le due ultime fragranze ispirate alla natura
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All’appello, per la Beauty Week di Milano, non poteva mancare L’Erbolario. E ieri, sul palco del teatro Gerolamo in piazza Beccaria, a Milano, il brand lodigiano non si è presentato a mani vuote: con sé ha portato molte novità, due nuove linee che trasformano ingredienti della natura in altrettanti rituali di bellezza. Da una parte il Nettare di Dattero, caldo e avvolgente, ispirato al frutto simbolo delle oasi nel deserto. Dall’altra il Giglio, elegante e raffinato. È però il dattero il protagonista più esotico della nuova collezione. La sua palma, la Phoenix dactylifera, da millenni accompagna le popolazioni delle aree desertiche ed è stata a lungo considerata un vero e proprio “albero della vita”.
Da questa storia nasce Nettare di Dattero, una linea costruita attorno alla dolcezza del frutto. Il cuore zuccherino del dattero incontra lillà e fiori d’arancio, mentre il bergamotto introduce una nota fresca. Sul fondo arrivano vaniglia e muschio bianco, per una fragranza morbida e avvolgente. Ma il dattero non è soltanto una scelta olfattiva. È anche protagonista delle formulazioni cosmetiche, attraverso estratto e acqua distillata di dattero, ottenuti nel laboratorio di estrazione de L’Erbolario. L’estratto contiene polifenoli e tannini e viene presentato per le sue proprietà antiossidanti e tonificanti; l’acqua aromatica ottenuta dalla distillazione aggiunge invece una componente addolcente e rinfrescante. Il rituale comprende detergenti, bagnoschiuma, crema corpo, sapone, scrub e balsamo mani, oltre al profumo e alle proposte per gli ambienti.
. Video di Alexandru Ploiesteanu
Non mancano le Beauty Box in edizione limitata. Se il dattero racconta il calore del deserto, il giglio cambia completamente registro. La fragranza gioca sul contrasto tra la delicatezza dei fiori e note più decise. Giglio e iris costituiscono il cuore del bouquet, preceduti da cedro e pepe rosa e accompagnati sul fondo da semi di ambretta e muschio. Anche qui la pianta diventa ingrediente cosmetico: estratto e acqua distillata di giglio, ottenuti dalla lavorazione dei bulbi e dei petali nel laboratorio di estrazione de L’Erbolario, entrano nelle formulazioni della linea.
E il ventaglio è ampio: bagnocrema, crema corpo, mousse detergente per viso e mani, crema mani, sapone, profumo e persino profumo solido, da portare con sé e applicare direttamente sulla pelle. Tra le proposte più allettanti ci sono poi le gocce illuminanti, un olio-gel con finissime particelle dorate pensato per creare un effetto glow su corpo e viso. Accanto alle novità cosmetiche, l’appuntamento ha dato spazio anche a Erbamea, realtà che da sempre affianca il mondo de L’Erbolario nei suoi punti vendita con un’offerta dedicata al benessere e agli integratori alimentari.
È proprio questa complementarità a restituire una fotografia più ampia dell’universo Erbolario: la bellezza anche come rituale che coinvolge la cura della persona. Dietro le nuove collezioni c’è poi una storia iniziata nel 1978 e profondamente legata a Lodi. L’Erbolario produce in Italia e mantiene nel territorio lodigiano il proprio sito produttivo, immerso nel Parco Adda Sud.
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