Nonostante la guerra è raddoppiato l’export del Lodigiano verso l’Ucraina

ANCHE PER LA RUSSIA da 8 a 12 milioni l’anno

L’export lodigiano verso Russia e Ucraina non si ferma, anzi è cresciuto. Al netto delle restrizioni imposte dall’Unione Europea, nel 2022 verso la Russia dal nostro territorio sono partite merci per un valore complessivo di 8,3 milioni di euro (5,4 nei primi nove mesi), nel 2023 di 9,7 milioni (7,3 nei primi nove mesi), nel 2024 di 12 milioni (8,7 nei primi nove mesi) e tra gennaio e settembre 2025 (ultimo dato disponibile) di 11,5 milioni. Le quote maggiori sono state rappresentate dai prodotti chimici (nel 2024 per un valore di 7,4 milioni, nei primi nove mesi del 2025 per un valore di 9 milioni), dai prodotti alimentari (nel 2024 per un valore di 1,9 milioni, nei primi nove mesi del 2025 per un valore di 1,1 milioni) e dai prodotti in materie plastiche (nel 2024 per un valore di 1,8 milioni, nei primi nove mesi del 2025 per un valore di 1,3 milioni). Verso l’Ucraina il valore dell’export lodigiano nel 2022 è stato di 3,8 milioni di euro (2,6 nei primi nove mesi), nel 2023 di 6,7 milioni (4,3 nei primi nove mesi), nel 2024 di 9,7 milioni (7,2 nei primi nove mesi) e tra gennaio e settembre 2025 di 8,6 milioni.

Leggi il servizio di Andrea Soffiantini sui dati dell’import export sul Cittadino in edicola oggi 12 febbraio e in digitale

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