Lodi città universitaria, cresce la domanda di alloggi ma l’offerta non è sufficiente. Giovedì 5 novembre con «il Cittadino» in regalo AbitaLODI: 32 pagine tutte da leggere
AbitaLODI Martedì sera la presentazione dell’edizione 2026 del progetto che unisce cultura e marketing territoriale
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Dalla stagione dei festival ai progetti di marketing territoriale. Questo il tema dell’edizione 2026 di AbitaLODI, lo studio realizzato da «Il Cittadino» in collaborazione con Banca Centropadana e che è stato presentato martedì sera a Lodi nella sede di Confartigianato, con l’avvio dei lavori affidato alla presidente degli artigiani Sabrina Baronio.
AbitaLODI è un progetto che attraverso il racconto del territorio vuole favorire la crescita dell’economia lodigiana grazie all’arrivo di nuovi abitanti, principalmente dall’area milanese.
E il racconto del territorio, martedì sera, è partito dalla stagione dei festival, dalle Forme del Gusto alla Fotografia Etica, passando per Orfeo Week, la Design Week e la rassegna gastronomica arrivata al 38esimo anno.
Sul fronte del gusto e della valorizzazione dei prodotti locali spazio al progetto di turismo esperienziale di Oltre Lodi e alle esperienze del Distretto della collina di San Colombano e di Gustalù di Caselle Lurani.
Ma AbitaLODI parla anche al comparto immobiliare e dunque c’è la serata di martedì è stata anche l’occasione per fare il punto: il dato più interessante è che oggi a Lodi esiste una domanda di alloggi per studenti universitari, che supera l’offerta.
Gran finale con il talk fra il sindaco di Lodi Andrea Furegato, il direttore generale di Bcc Centropadana Luca Barni, il presidente della consulta lodigiana della Camera di commercio Vittorio Boselli e Sergio Remi di Aaster Lab. Tantissimi in questo caso gli spunti emersi, con la consapevolezza che Lodi e il Lodigiano se vogliono contare devono darsi una propria identità. Appuntamento all’edizione 2027 di AbitaLODI.
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