«L’inverno che stiamo vivendo sarà il più duro degli ultimi cinquant’anni»

Ieri l’assemblea generale degli artigiani di Lodi con le premiazioni

«L’inverno che stiamo vivendo sarà il più duro degli ultimi cinquant’anni»
I vertici degli artigiani con il consigliere regionale Patrizia Baffi (Borella)

«Il periodo pandemico è alle spalle. I nostri soci, piccoli imprenditori ed artigiani del territorio lodigiano devono essere orgogliosi per la resilienza e la capacità di adattamento dimostrate in questi difficili anni. Ma ora, dopo una timida ripresa, stiamo ritornando ad una situazione critica, forse altrettanto difficile e complessa: l’inverno che stiamo vivendo sarà il più difficile degli ultimi 50 anni».

Le parole del presidente Unione artigiani ed imprese Lodi Nicola Marini, pronunciate in occasione della 77esima assemblea generale tenutasi domenica mattina presso la sede di via Lago Maggiore, sono la cartina di tornasole del momento che sta vivendo la categoria, definito come «complesso, caratterizzato da una instabilità sociale ed economica, ma anche politica, con il conflitto imperante in Ucraina, la mancanza delle materie prime, il rincaro dei costi energetici, i redditi in diminuzione e l’inflazione che contribuiscono a creare un quadro non certo roseo».

«La pressione fiscale del 2022 - prosegue Marini - ha raggiunto livelli record, con il rapporto tra entrate fiscali e Pil del 43,8%, anche a causa dell’aumento delle imposte dirette ed indirette. L’Italia ha un peso fiscale fra i più elevati d’Europa, con la burocrazia che ha raggiunto dimensioni impressionanti. Si potrebbe pensare sia tutta una conseguenza del conflitto russo-ucraino, ma sappiamo ormai che esso non basta a spiegare i rincari in realtà legati a speculazioni finanziarie. La voce degli artigiani e delle piccole imprese non deve rimanere inascoltata: al nostro Governo chiediamo di fare “sue” anche le nostre sfide, donandoci stabilità ed una burocrazia semplificata».

Fra il pubblico hanno trovato posto numerosi amministratori locali e personalità della politica regionale e nazionale, come l’onorevole Lorenzo Guerini, il sindaco Andrea Furegato, il consigliere della provincia di Lodi Angelo Madonini, l’assessore al Territorio ed alla Protezione civile Pietro Foroni e la consigliera regionale Patrizia Baffi, oltreché il presidente della consulta lodigiana della Camera di Commercio Vittorio Boselli, il presidente della Bcc Centropadana Angelo Boni ed il presidente Casartigianati Lombardia Mario Bettini. Per il sindaco Furegato «le necessità richieste dalla categoria, soprattutto quella che risiede nei nostri territori, vanno sicuramente ascoltate ed accolte, anche per quanto concerne la semplificazione burocratica, senza però cadere in una deregolazione». Anche l’onorevole Guerini riconosce le difficoltà legate alla guerra in Ucraina ed alle speculazioni finanziarie, ma spiega come «per uscire dal ciclo di recessione, occorrerà realizzare i contenuti del Pnrr, da cui anche le imprese potranno trarre beneficio». Foroni condivide appieno la relazione di Marini: «Èun momento di grandi sfide, e come Regione abbiamo stanziato numerosi fondi per i Comuni e redatto bandi per la rigenerazione urbana».

L’assemblea ha poi premiato le aziende Elettro Gf di Lodi, Newdel di Livraga e l’autofficina Signoroni di Lodi, e consegnato dei riconoscimenti anche all’autolavaggio Zilli e agli addetti della cucina dell’Ospedale Maggiore che da oltre 30 anni preparano la tradizionale trippa di San Bassiano.

Infine, è stato eletto a presidente onorario Giuseppe Catania, premiato dall’amico dottor Giovanni Fazzi sindaco di Merlino.

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