Lavoro e intelligenza artificiale, l’impatto tecnologico sulle persone

A LODI Incontro martedì 8 settembre in sala Granata con Massimiliano Pappalarso ed Emanuele Carelli

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Il lavoro che dà un senso e completa la realizzazione della persona, ma anche il senso fragile che ha oggi il lavoro stretto tra revisione dei valori individuali e collettivi e avanzata imperiosa delle tecnologie. È una riflessione profonda e dai molteplici aspetti quella proposta nell’ambito di Lodi al Sole martedì prossimo 8 settembre alle 21 nella sala Granata della Biblioteca Laudense. Con una promessa di tutti gli interlocutori: il tema sarà affrontato con approccio pop, dialogante e divulgativo. A parlarne saranno Massimiliano Pappalardo, filosofo del lavoro, saggista, docente e consulente aziendale, Desiree Fossen, Head of Hiring, Training and Development di Rinascente, Emanuele Carelli, vicepresidente Giovani Imprenditori Confartigianato Lombardia e ceo dell’agenzia di comunicazione Minimals. A moderare l’incontro, intitolato “Senso del lavoro tra responsabilità, talento e competenze nell’era dell’Ai”, e a orientare la riflessione sarà il direttore de Il Cittadino di Lodi Lorenzo Rinaldi. L’idea originale era quella di invitare Massimiliano Pappalardo a presentare il suo libro “La grazia del lavoro. Crescere, prendersi cura e ritrovarsi nella propria professione”. «Tuttavia, mi è sembrato più interessante provare a trasformare una parte di quei contenuti in dibattito – spiega Massimiliano Pappalardo -. La riflessione prende spunto dalla concezione del lavoro come qualcosa che realizza la persona, legato a come trattiamo le cose del mondo. Il progresso tecnologico ha sempre migliorato la vita, ma dobbiamo saperlo interpretare e vivere con un pensiero critico. L’Ai è un’opportunità da sfruttare, ma dobbiamo prepararci al meglio a usarla, dobbiamo essere in grado di passare dal “digito” al “cogito”, come mi piace dire». È attorno a questi concetti che ruoterà il dibattito, con uno sguardo anche all’esperienza nelle aziende e all’approccio che i giovani hanno nei confronti del lavoro, de-valorizzato dagli adulti in una concezione che spesso mira solo all’aspetto economico-salariale. Temi impegnativi, «che affronteremo però in modo pop, anche parlando ai giovani che magari si affacciano ora ai temi del lavoro», assicura Pappalardo.«Lodi al Sole non è nuova a inserti che vanno oltre l’intrattenimento per proporre anche momenti di riflessione e confronto, sempre inseriti in un contesto divulgativo e piacevole, e in un momento della rassegna più adeguato, come può essere l’inizio di settembre con la ripresa delle attività – dice l’assessore alla cultura del Comune di Lodi Francesco Milanesi -. Il tema proposto per questo appuntamento poi è davvero di grandissima attualità e può essere spunto per considerazioni e opinioni diverse».

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