Investimenti record e utile netto, il cda dà il via libera ai conti A2A
ENERGIA Approvata la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
Gli investimenti che hanno raggiunto quota 1,7 miliardi euro (+11%) di cui 1 miliardo destinato a progetti di sviluppo strategici; i ricavi Adjusted che sono saliti a 14 miliardi di euro (+9%); il margine operativo lordo Adjusted che è risultato di 2.243 milioni di euro (-4%) a seguito della normalizzazione della produzione idroelettrica (al netto di tale effetto, l’Ebitda è risultato in crescita del 4%); l’utile netto Adjusted che si è attestato a 686 milioni di euro. E una posizione finanziaria netta in miglioramento pari a 5.474 milioni di euro (5.835 milioni di euro al 31 dicembre 2024) grazie ad un flusso di cassa operativo che ha garantito la copertura degli investimenti e dei dividendi, nonché agli incassi da asset disposal.
Sono i dati salienti della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 di A2A approvata ieri a Milano dal Consiglio di amministrazione. «Il 2025 - le parole dell’amministratore delegato Renato Mazzoncini - è stato un anno ancora caratterizzato da uno scenario energetico complesso e volatile durante il quale anche le politiche green e i valori Esg sembrano aver perso la loro centralità. In questo contesto A2A ha continuato a dimostrare capacità di adattamento e di esecuzione, confermando la solidità industriale e finanziaria del Gruppo. Con 1,7 miliardi di euro di investimenti abbiamo accelerato il percorso di sviluppo nelle energie rinnovabili, nel potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, con una crescita del 71% della capacità installata, nel miglioramento della flessibilità degli impianti di generazione e nel rafforzamento della Circular Economy». Nel corso dello scorso anno il Gruppo ha consolidato la propria leadership nella finanza sostenibile con l’emissione del secondo European Green Bond. Oggi l’83% del debito complessivo di A2A è rappresentato da strumenti sostenibili.
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