Imprese al femminile: Lodi “fanalino di coda” a livello nazionale
Sabrina Baronio

Imprese al femminile: Lodi “fanalino di coda” a livello nazionale

Sono 3.188 nel Lodigiano, solo il 19,7 per cento

Sono 3.188 le imprese femminili lodigiane, il 19,7% del totale di quelle attive sul territorio. L’incidenza è tra le più basse a livello provinciale e inferiore rispetto a quella complessiva nazionale, pari al 2,2%. Lo rileva il “V Rapporto sull’imprenditoria femminile” riferito al secondo trimestre dell’anno in corso e realizzato da Unioncamere, SiCamera e Centro studi Guglielmo Tagliacarne.

Nella graduatoria stilata dai ricercatori il Lodigiano è seguito in classifica soltanto da sei province: quelle di Como (con una quota del 19,5% di imprese femminili sul totale di quelle attive), Monza e Brianza (18,7%), Reggio Emilia, (18,7%), Trento (18,5%), Bolzano (18,2) e Milano (dove si registra il valore assoluto più alto, 65.975 imprese femminili, ma un’incidenza sul totale soltanto del 17,1%).

«In realtà a Lodi siamo il fanalino di coda un po’ su tutto e non solo sull’imprenditoria femminile – commenta Sabrina Baronio, imprenditrice nel settore edile e presidente di Confartigianato Imprese Lodi -, abbiamo troppi parametri che ci collocano sul podio più basso. Resta sempre l’amaro in bocca quando si parla di valori d’impresa e ci si confronta con le altre realtà lombarde».


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