ECONOMIA Cda delle banche territoriali, al via la stagione del rinnovo
Antonio Baietta, presidente Centropadana

ECONOMIA Cda delle banche territoriali, al via la stagione del rinnovo

Si vota per i consigli della Bcc Laudense e della Bcc Centropadana

C’è tempo fino a fine mese per avanzare la propria candidatura per un posto al timone di comando delle Bcc territoriali. Si è aperta la stagione dei rinnovi degli organi sociali per Bcc Laudense e Bcc Centropadana. Le assemblee saranno chiamate in prima convocazione per fine aprile, con la seconda convocazione, quella di norma effettiva, prevista tra maggio e giugno. Molto probabile che si terranno ancora nella formula a distanza, con la delega di voto al rappresentante designato.

Bcc Laudense rinnova il Cda di 7 membri, guidato oggi da Alberto Bertoli, con il collegio sindacale, composto dal presidente, da due membri effettivi e due supplenti, e quello dei probiviri, con due membri effettivi e due supplementi, mentre il presidente è designato dalla Capogruppo Cassa Centrale Banca. Il Cda uscente sembra compatto e motivato, forte dei risultati conseguiti con l’ormai storico direttore generale Fabrizio Periti.

Più complessa, ma al tempo stesso già di fatto scritta, la situazione di Bcc Centropadana. Il rinnovo degli organi sociali prevede l’elezione di 11 membri del consiglio d’amministrazione e di cinque membri del collegio sindacale, di cui tre effettivi compreso il presidente e due supplenti. Il presidente uscente Antonio Baietta lascerà l’incarico e al suo posto siederà Angelo Boni. Il passaggio era già scritto nei patti parasociali della fusione tra Bcc Centropadana e Bcc Borghetto avvenuta l’estate scorsa. E non ci potranno nemmeno essere sorprendenti blitz a scompigliare le carte. Per quanto la compagine sociale della Centropadana da anni sia effervescente, il salvataggio messo in atto dalla capogruppo Iccrea Banca a suon di milioni la mette al riparo da sorprese. Per una clausola dello statuto, infatti, l’intervento della Capogruppo le garantisce un numero di azioni tale da avere una validissima maggioranza e un controllo totale dell’assemblea, con buona pace del voto capitario. Solo con la restituzione in futuro dei soldi pompati da Iccrea nelle casse di Centropadana, la banca di credito cooperativo Centropadana tornerà a essere contendibile dai soci con un’elezione del tipo “una testa, un voto”. Ma se riparlerà tra anni. Qualche aggiustamento nel Cda però è possibile, dopo i fatti dell’ultimo triennio, con una parte del consiglio sostituito d’imperio da Iccrea Banca e la fusione con Borghetto.

Per entrambe le banche, chi volesse ambire a mettersi alla prova dei soci elettori può trovare tutta la modulistica sui siti Internet istituzionali o presso le filiali, e presentare la propria candidatura entro il termine ultime rispetto alla data di convocazione dell’assemblea, per entrambe fine mese, secondo le modalità e i requisiti indicati negli avvisi. I nuovi consigli d’amministrazione resteranno in carica per tre anni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA