Debiti delle famiglie, Lodi al terzo posto in Italia
SOLDI Un’esposizione media a breve per famiglia pari a 8.280 euro: davanti a noi solo Siracusa e Massa Carrara
Lettura 1 min.La provincia di Lodi si colloca tra i territori più esposti d’Italia per quanto riguarda i debiti a breve termine contratti per sostenere la vita quotidiana e gli acquisti familiari. Secondo i dati riferiti al 2025 ed elaborati dall’Ufficio studi della CGIA, Lodi registra un’esposizione media a breve per famiglia pari a 8.280 euro. Un dato che la colloca al terzo posto della classifica nazionale dopo Siracusa (8.437 euro) e Massa-Carrara (8.373 euro), segnando peraltro una crescita del +6,5 per cento rispetto al 2024.
All’estremo opposto della graduatoria nazionale si trovano invece realtà più “virtuose” come Trento (4.524 euro), Sondrio (4.400 euro) e Bolzano (3.106 euro). Tra le province con la crescita percentuale più marcata nell’ultimo anno spiccano Pistoia e Ravenna, entrambe con un incremento del +7,1 per cento.
Se si allarga lo sguardo al livello regionale, a guidare la classifica dell’esposizione a breve con banche e finanziarie è l’Umbria, con un debito medio per nucleo familiare di 7.514 euro (+5,1 per cento nel 2025). Seguono la Toscana (7.399 euro) e la Sicilia (7.383 euro). In coda si posizionano Friuli Venezia Giulia (5.845 euro), Basilicata (5.536 euro) e Trentino-Alto Adige (3.824 euro), a fronte di una media nazionale pari a 6.657 euro per famiglia (+4,9 per cento).
La Lombardia si distingue tuttavia su un altro fronte: quello dei mutui per la casa. Nel 2025, a livello nazionale, sono stati accesi 382.389 mutui immobiliari. La Lombardia è la regione che ne ha sottoscritti di più in assoluto, con 93.994 contratti, seguita da Veneto (39.753) ed Emilia-Romagna (38.453).
In Italia, escludendo i mutui casa (considerati investimenti a lungo termine diretti ad accrescere il patrimonio immobiliare), il credito al consumo erogato a banche e finanziarie ha sfiorato i 178 miliardi di euro nel 2025. Rispetto a nove anni fa si registra un aumento del 62 per cento, pari a circa +68 miliardi di euro.
Se al credito al consumo erogato dalle sole banche (127 miliardi) si sommano i 447,5 miliardi di mutui erogati a 3,8 milioni di famiglie e le altre forme di prestito residuale, il debito complessivo delle famiglie consumatrici italiane sale a 612,6 miliardi di euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA