Dalle Forme del Gusto alla Festa dell’Uva: un settembre pieno di eventi

Tornano manifestazioni e kermesse: una buona notizia per l’indotto

Dalle Forme del Gusto alla Festa dell’Uva: un settembre pieno di eventi
Lo chef Antonino Cannavacciuolo a Lodi in occasione delle “Forme del Gusto” edizione 2014

Dopo due anni di annullamenti, eventi a singhiozzo e contingentamenti a causa della pandemia si annuncia un settembre/ottobre ricchissimo di appuntamenti nel Lodigiano. Alle tradizionali kermesse che animano la città di Lodi e il circondario si aggiunge infatti la Fiera di Borghetto Lodigiano, che è stata sospesa lo scorso maggio e viene ora riproposta in un insolito periodo dell’anno.

Non c’è solo l’aspetto della socialità da considerare, perché fiere e manifestazioni muovono un indotto importante: servizi di ristorazione e di pulizia, addetti alla sicurezza, tecnici per impianti audio, luci e Internet, e ancora società che si occupano di affittare, montare e smontare tensostrutture e palchi, così come chi è attivo nella comunicazione d’impresa.

Il 16, 17 e 18 settembre a Borghetto Lodigiano è in programma la storica Fiera agricola di carattere regionale, evento tradizionalmente fissato per maggio ma che è stato posticipato al rientro delle vacanze. La nuova collocazione temporale è una sfida per gli organizzatori (Comune e Pro loco), ma già l’idea di tornare a programmare l’evento è un segnale importante per l’economia lodigiana. Nel medesimo fine settimana a Lodi in piazza della Vittoria andrà in scena la Giornata del Volontariato, quest’anno e e per la prima volta organizzata in tandem da Fondazione Banca Popolare di Lodi e Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi. In passato invece l’evento, che porta in centro città centinaia di associazioni, migliaia di persone ed eventi e convegni, era organizzato solo da Fondazione Bpl. Il 23, 24 e 25 settembre a Lodi in centro storico, a partire da piazza Vittoria, tornano “Le Forme del Gusto”. Rassegna enogastronomica di eccellenza che attira migliaia di presenze grazie al richiamo dei produttori locali e regionali e ai grandi nomi della ristorazione italiana che offrono i loro show cooking. In passato, tra gli altri, sono arrivati a Lodi nomi del calibro di Antonino Canavacciuolo.

Il 25 settembre a San Colombano al Lambro in programma la Festa dell’Uva, manifestazione che non ha bisogno di presentazioni. Rappresenta l’evento simbolo della collina dei milanesi, in grado di attirare migliaia di presenze da più province e offrire buoni incassi alle cantine e all’indotto.

Nel medesimo fine settimana a Lodi scatta la nuova edizione del Festival della Fotografia Etica, in programma fino al 23 ottobre. In questo caso si tratta di una manifestazione di “lunga durata”, capace di animare più fine settimana e che per lo spessore della proposta è entrata ormai a pieno titolo nella programmazione di alto livello di Lodi e provincia. I visitatori in arrivo da tutto il Nord Italia possono garantire un indotto interessante al tessuto commerciale del centro storico di Lodi.

Il 2 ottobre infine è in programma il Palio di Lodi, organizzato dalla Wasken Boys sotto la sapiente regia di Gigi Bisleri. Altro evento tipicamente cittadino ma che richiama un buon pubblico.

Queste le iniziative principali, alle quali occorre affiancare manifestazioni, feste, sagre, iniziative di vario tipo organizzate o in programmazione nel capoluogo e nei paesi del territorio.
Lo. Ri.

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