Cresce l’occupazione lodigiana ma il lavoro dei giovani crolla

Cresce l’occupazione lodigiana ma il lavoro dei giovani crolla

Mille posti in più rispetto al 2019, la fascia 15-24 anni giù del 6,2%

L’occupazione nel Lodigiano sale nell’anno del Covid, ma soffre quella giovanile con -6,2 punti percentuali rispetto al 2019. È la fotografia del report “Il lavoro a Milano Edizione 2021” riferita all’anno 2020 e realizzata da Assolombarda in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil per i territori di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia. Il territorio di Lodi conta oltre 15mila imprese, che danno lavoro a 58mila addetti e che nel 2020 hanno prodotto 5 miliardi di valore aggiunto e 3,5 miliardi di export, raddoppiato dal 2008 al 2020 grazie soprattutto ad alimentare ed elettronica. Il territorio ha ancora una vocazione manifatturiera, con 1.300 imprese che danno lavoro a 15mila addetti, primo comparto per valore aggiunto (il 24 per cento) e occupazione (il 26 per cento) rispetto al tessuto imprenditoriale totale.


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