Cresce la fame di nuove abitazioni, a Lodi è spinta ad acquisti e locazioni

Nel capoluogo la media dei prezzi è di 1.776 euro al metro quadrato, a Milano di 5.151 euro

Lodi e provincia hanno fame di nuove abitazioni. A fronte di un’offerta in calo, sia per le compravendite che per le locazioni, la domanda di alloggi dimostra grande vitalità. Lo attestano i dati dell’osservatorio annuale di Immobiliare.it, il portale sul mercato del “mattone”, che prende in esame l’andamento dei prezzi, il trend della domanda e lo stock di disponibilità di immobili, nel raffronto tra il 2021 e 2022.

A Lodi città la media dei prezzi è di 1.776 euro al metro quadrato (in provincia è di 1.210 euro al metro quadrato), in aumento del 3,7 per cento a livello tendenziale per la città, stabile (0,2 per cento) tra il terzo e quarto trimestre del 2022. I valori sono nettamente più bassi rispetto ad altri capoluoghi lombardi: a Milano città la media è davvero da capogiro (5.151 euro al metro quadrato, nella provincia di Milano la media è di 2.009), a Como 2.662 euro, a Monza città 2.571 euro, a Bergamo 2.300 euro, a Pavia città 2.202 euro, a Lecco 2.085, a Brescia 1.817 euro; altri capoluoghi viaggiano su stime decisamente più basse di Lodi, come Cremona a 1.300 al metro quadrato, Mantova 1.473, Sondrio a 1.357 euro e Varese 1.628 euro.

I dati più interessanti sono però quelli legati alla dinamica dell’offerta e della domanda di case. Lo stock di disponibilità è calato in un anno nella città di Lodi del 19,5 per cento (in provincia dell’11,9 per cento): si tratta di uno dei decrementi più marcati tra i capoluoghi lombardi, peggio fanno solo Lecco e Bergamo. Al contrario la domanda di acquisto di case segna una fiammata sia a livello trimestrale in città (più 12,9 per cento) che nel confronto annuale (più 9,3 per cento), uno degli incrementi tra i più alti in tutta la regione; anche la provincia registra un forte interesse per le compravendite di appartamenti (più 10,9 nel trimestrale e più 2,1 per cento nel tendenziale). La ricerca dimostra quindi come il mercato sia fortemente sospinto dalla richiesta di nuovi alloggi, rispetto ad una disponibilità in contrazione, un quadro che potrebbe portare a prospettive positive sul 2023 per l’edilizia, dopo un anno (il 2022) con le politiche dei diversi bonus che hanno offerto uno sprint inedito per il settore.

Nel territorio trend positivo anche per gli affitti: il costo a Lodi città è 9 euro al metro quadrato (in provincia 7,1 euro al metro quadrato), gli aumenti dei prezzi tra il 2021 e il 2022 sono stati del 3,9 per cento (Lodi città) e 1,1 per cento (provincia). Anche per le locazioni l’offerta è in picchiata: meno 17,2 per cento su base annua nel capoluogo, meno 2 per cento in provincia; anche a Milano le locazioni sono state in caduta libera (meno 44 per cento su base annua), meno 38 per cento a Pavia. Al contrario in molti capoluoghi lombardi la domanda per le case in affitto è alle stelle: a Pavia, città universitaria, siamo al più 111 per cento, a Milano si raggiunge il 73 per cento, a Como, località turistica, al 72 per cento; a Lodi città si registra un’impennata su base annua del 65 per cento, che dimostra come il mercato nell’ultimo anno abbiamo dato segnali di forte crescita, anche in considerazione della vicinanza con la metropoli.

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