CAPANNONI In arrivo un’altra logistica a Ospedaletto
Il terreno tra la tangenziale e il vecchio tracciato della 234 dove sorgerà la nuova logistica

CAPANNONI In arrivo un’altra logistica a Ospedaletto

Sorgerà tra la strada Mantovana e la nuova tangenziale, il 20 giugno la verifica sul piano

Nemmeno il triangolo di terreno rimasto verde tra il vecchio tracciato della strada Mantovana e la nuova tangenziale di Ospedaletto rimane vuoto. È in arrivo una nuova logistica a Ospedaletto, nei pressi dell’entrata dell’autostrada A1. Il prossimo 20 giugno è convocata la conferenza di servizi, cantiere al via forse in settembre.

Il proponente è la società Pdc Industrial di Milano, che si occupa di sviluppo immobiliare. Al Suap - Sportello Unico delle Attività Produttive di Casale è depositata una richiesta di permesso di costruire per «nuova costruzione di compendio immobiliare per lo stoccaggio di beni e merci in genere e attività direzionali». L’area compresa tra vecchio e nuovo tracciato della provinciale 234 Mantovana è di più di 33mila metri quadrati, con una superficie utilizzabile di 24mila metri quadrati circa. La proposta presentata occupa una superficie inferiore, circa 15mila metri quadrati, e non sono richieste deroghe nemmeno sull’altezza (comunque prevista dallo strumento urbanistico in un massimo di 15 metri). L’insediamento produttivo logistico è conforme al piano di governo del territorio di Ospedaletto, con lottizzazione approvata dalla giunta comunale nel luglio del 2017 (l’area era edificabile già da molti anni). La relativa convenzione era stata firmata a luglio 2018, contestualmente alla partenza dei lavori di realizzazione della nuova variante. La nuova logistica rientra nei criteri immobiliari logistici più recenti. Pdc Industrial è il costruttore, mentre non si conosce a oggi il nome dell’operatore logistico finale. Il Suap di Casale ha convocato la conferenza di servizi con tutti gli enti coinvolti per il prossimo 20 giugno, l’iter si preannuncia rapido vista la conformità urbanistica della proposta. Entro settembre il cantiere potrebbe già prendere il via. Tutto in discesa o quasi, dunque: finora infatti non è partita la concertazione d’ambito, con il Comune di Ospedaletto che a quanto risulta finora non ha coinvolto la Provincia, titolare poi dell’eventuale tavolo. Un precedente si era verificato già a Borgo San Giovanni due anni fa, quando il Comune aveva gestito in proprio la partita della nuova logistica, oggi Dhl, salvo poi essere costretto a sedersi al tavolo d’ambito per il raddoppio dell’insediamento.


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