Cambio di gestione per Scalo Milano: Via Outlets acquisisce il 100 per cento

Locate Triulzi L’operatore internazionale rileva il maxi polo alle porte del Sudmilano, con l’obiettivo di valorizzarlo ulteriormente

Lodi

Scalo Milano cambia pelle. L’ingresso di Via Outlets nel capitale della galleria commerciale di Locate di Triulzi segna non solo l’approdo in Italia di un importante operatore internazionale, ma anche l’avvio di una nuova fase per uno dei poli più frequentati dell’area milanese, capace di attrarre oltre quattro milioni di visitatori l’anno.

Con l’acquisizione del 100% di Locate District S.p.A., fino ai giorni scorsi controllata dal gruppo bresciano Lonati, Via Outlets porta Scalo Milano Outlet & More dentro un portafoglio paneuropeo che conta dodici centri premium in dieci Paesi. I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti, ma l’impianto è chiaro: crescita mirata, continuità gestionale e valorizzazione di un asset già maturo. Non a caso Davide Lardera è stato confermato amministratore delegato, a garanzia di una transizione senza strappi. Inaugurato nel 2016 e ampliato nel 2024 con un investimento da 40 milioni di euro, Scalo Milano oggi sviluppa circa 44 mila metri quadrati di superficie lorda affittabile. Numeri che lo collocano tra le principali destinazioni outlet del Paese, con un mix di oltre 180 marchi della moda e del lifestyle - da Adidas a Nike, da Calvin Klein a Liu Jo - affiancati da una solida offerta food & beverage e da un Design District che ne rafforza l’identità urbana.

È proprio questa “anima metropolitana” ad aver convinto Via Outlets a scommettere su Locate di Triulzi come piattaforma ideale per il debutto italiano. «L’Italia è la culla della moda internazionale ed è un mercato prioritario per il canale outlet», ha spiegato il ceo del gruppo, Otto Ambagtsheer, indicando in Scalo Milano il contesto giusto per applicare la strategia delle 3R: remerchandising, remodelling e remarketing. Tradotto: affinare l’offerta, investire sugli spazi, rafforzare il posizionamento. Il nodo logistico resta uno dei punti di forza: collegamento diretto con il passante ferroviario, accesso immediato dalla Tangenziale Ovest e shuttle quotidiani dal centro di Milano. Una accessibilità che ha trasformato l’outlet in una destinazione “all day”, frequentata tanto dal pubblico locale quanto dai visitatori internazionali. «Entrare nel portafoglio di Via Outlets apre un nuovo capitolo», ha sottolineato Lardera, parlando di investimenti, sostenibilità e valorizzazione delle competenze digitali e dei flussi turistici. L’obiettivo è crescere ancora, senza perdere il legame con il territorio.

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