Boom dei pagamenti elettronici nel Lodigiano, le banconote restano... in tasca

Il numero medio delle transazioni è aumentato del 36,3 per cento

Boom dei pagamenti elettronici nel Lodigiano, le banconote restano... in tasca

Meno contanti, più cashless. Dalla Bassa ai comuni al confine con Milano, passando per la città, l’abitudine ai pagamenti digitali si sta consolidando sempre di più anche nel Lodigiano. Tanto che il nostro territorio è risultato quest’anno al quarto posto nella graduatoria nazionale degli incrementi delle transazioni effettuate in modalità elettronica. Ad evidenziarlo è l’Osservatorio Pagamenti Cashless 2022 di SumUp.

Nel periodo compreso tra gennaio e agosto nel Lodigiano il numero medio di pagamenti digitali per esercente è aumentato del 36,3% rispetto allo stesso periodo del 2021. Incrementi superiori si sono registrati soltanto a La Spezia (+39,3%), Bolzano (+40,5%) e Aosta (+44,2%). Nella top ten, dopo Lodi, troviamo Venezia (+35,9%), Milano (+35%), Firenze (+34,3%), Siena (+33,5%), Bologna (+33,1%) e Roma (+32,6%).

A livello nazionale, riferisce il report di SumUp, il numero medio di transazioni elettroniche per esercente è aumentato del 17%. A livello regionale i maggiori incrementi sono stati registrati in Valle d’Aosta (+43,5%), Lazio (+28,7%) e Lombardia (+25%). Le attività che hanno spinto l’acceleratore sui pagamenti digitali sono quelle dei taxi (+86,8% rispetto al 2021), dell’intrattenimento legato a musica, concerti e cinema (+64,5%), dei caffè e ristoranti (+50,5%). Seguono hotel e strutture ricettive (+46,4%), centri sportivi e centri benessere (+41,2%).

Incrementi a due cifre, dunque. Ma, osservano gli analisti, «bisogna tenere in conto l’impatto del Decreto Pnrr 2 che ha introdotto una sanzione per i commercianti che non accettano pagamenti con carta». Ed infatti, lo scorso luglio, il primo mese dopo l’entrata in vigore delle sanzioni, la crescita del numero medio di transazioni per esercente rispetto a giugno era risultata già del 13,3%, seppur con un effetto a macchia di leopardo.

Quanto agli importi dei pagamenti, lo scontrino si è fatto più piccolo. Nel 2022 si è attestato ad una media di 40,8 euro. Nel 2019 la media era di 57.9 euro, nel 2020 di 51,3 euro, nel 2021 di 43,4 euro. «Sono dati – sottolinea l’Osservatorio SumUp - che dimostrano come con il passare del tempo stiano diventando sempre più popolari, e accettate anche da parte dei commercianti, le transazioni digitali anche per cifre sempre più piccole».

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