BANCHE Debutta il marchio Bcc Lodi: venerdì si apre la “nuova era”
Fabrizio Periti, direttore generale di Bcc Laudense

BANCHE Debutta il marchio Bcc Lodi: venerdì si apre la “nuova era”

Dopo l’assemblea dei soci di giovedì va in soffitta il nome Bcc Laudense

Torna il nome di Lodi in testa a una banca, mancava dai tempi di Giampiero Fiorani e della fine dell’avventura autonoma di Banca Popolare di Lodi. Giovedì si tiene l’assemblea della Banca di Credito Cooperativo Laudense in cui i soci sono chiamati, tra l’altro, a votare il cambio di ragione sociale in Bcc Lodi. Non sono attese sorprese. Da venerdì debutto del nuovo nome e logo in tutte le 12 filiali dell’istituto cooperativo lodigiano, per soci e clienti non cambierà nulla nei rapporti e nell’operatività.

Nella convocazione dell’assemblea arrivata a casa di tutti i soci, il presidente Alberto Bertoli e il direttore generale Fabrizio Periti hanno scritto i motivi per cui il Cda ha deliberato la proposta di modifica della ragione sociale e del nome: «In 113 anni di storia, la nostra banca ha sempre avuto al suo centro la tutela, il sostegno e la rappresentanza delle comunità locali e dei territori in cui opera. Per questo oggi la proposta di diventare Bcc Lodi è in perfetta continuità con oltre un secolo di impegno e valorizzazione del Lodigiano e in linea con gli obiettivi e lo sviluppo che l’istituto vuole darsi nei prossimi anni. Da una parte c’è la sfida di arrivare con il nostro stile di banca di relazioni e prossimità nell’area metropolitana milanese, dall’altra c’è la nostra tradizione e il nostro cuore, non solo sentimentale ma anche operativo, che è e rimane a Lodi, come centro del Lodigiano. Il cambio della ragione sociale verso Bcc Lodi risponde a una logica di identificazione di quello che siamo stati, di quello che siamo e di quello che vogliamo essere. Una banca lodigiana, fatta da lodigiani».

Tecnicamente il nome viene modificato nel più semplice Bcc Lodi da Bcc Laudense Lodi adottato nel 1990 come evoluzione del precedente Cassa Rurale Laudense Lodi, frutto della fusione tra diversi istituti di credito cooperativo locali. Di fatto, per tutti è sempre stata la Laudense, da venerdì sarà la Lodi. Non sono previste modifiche di alcun tipo ai rapporti né all’operativa dei clienti, salvo l’adeguamento del logo e della dicitura nelle comunicazioni ufficiali.

Analogamente al cambio nome, sarà modificato anche l’indirizzo del sito Internet della banca in bcclodi.it. Tutto scatterà a partire da venerdì, dopo che l’assemblea di giovedì sera si sarà espressa sulle indicazioni del Cda.


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