A Lodi il Piano Housing del ministero dell’Istruzione per 120 posti letto per gli studenti - VIDEO

UNIVERSITA’ Già a disposizione i primi 42, nel Collegio San Francesco

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Centoventi posti letto per gli universitari a Lodi, 42 dei quali sono quelli messi a disposizione dal collegio San Francesco dei Padri Barnabiti. È il primo effetto concreto del nuovo Piano Housing del ministero sulla realtà lodigiana, con il Pnrr che ha permesso di aprire nuove soluzioni abitative proprio mentre cresce la domanda legata al polo universitario di Medicina Veterinaria. E il dato più significativo arriva già dalle prime richieste: «La maggior parte giunge dalle studentesse del polo lodigiano di Medicina Veterinaria», raccontano dal Collegio San Francesco. Il nuovo Piano Housing porta 5.917 posti letto in Lombardia. A Lodi il progetto del San Francesco punta soprattutto sugli studenti di Medicina Veterinaria: «La maggior parte delle richieste arriva dalle ragazze - conferma padre Damiano Esposti, superiore della comunità dei Padri Barnabiti a Lodi -. Per chi studia a Lodi, il vero problema è infatti trovare un posto dove vivere». E mentre l’offerta universitaria della città continua a crescere, anche la domanda di alloggi per studenti fuori sede comincia a diventare una questione concreta. Il bando prevede che almeno il 30 per cento dei posti sia destinato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri posti, le tariffe dovranno essere inferiori di almeno il 15 per cento rispetto ai valori medi di mercato. «Cerchiamo di garantire tutti i comfort possibili - prosegue padre Esposti -. Per noi questo non è soltanto un intervento edilizio, significa anche entrare per la prima volta nel mondo dell’accoglienza universitaria. Abbiamo il vizio di circondarci di giovani, perchè l’aspetto educativo è fondamentale per noi». E il primo riscontro sembra già indicare una domanda precisa. «La maggior parte delle richieste è arrivata da giovani del dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università Statale di Milano, del polo di Lodi. L’offerta resta comunque aperta anche agli studenti di altre facoltà». E c’è un elemento che sembra pesare nelle scelte delle famiglie: «Lodi viene percepita come una città più tranquilla rispetto ai grandi centri universitari». Il dato è particolarmente interessante perché conferma quanto la presenza del polo universitario di Medicina Veterinaria stia producendo effetti che vanno oltre le aule e i laboratori. Gli studenti hanno bisogno di servizi, trasporti, spazi, ristorazione e soprattutto di abitazioni. La crescita dell’offerta formativa universitaria finisce quindi per trasformarsi anche in una questione economica e territoriale: attrarre studenti significa avere una città capace di ospitarli. Gli alloggi al Collegio San Francesco sono aperti dalla fine di agosto, proprio alla vigilia dell’inizio del nuovo anno accademico.

Un ampio servizio di Francesca Fornaroli sul Cittadino di oggi 3 settembre, anche in digitale https://edicoladigitale.ilcittadino.it/vnp/pageflip/swipe/lodi/20260903lodi#/2/

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