Una serata con Cotugno per parlare delle sue opere donate alla diocesi di Lodi
Un’acquaforte di Teodoro Cotugno: Abbazia della misericordia

Una serata con Cotugno per parlare delle sue opere donate alla diocesi di Lodi

L’incontro con l’artista lunedì (ore 21) in seminario

Due anni fa Teodoro Cotugno donava 650 incisioni da lui realizzate alla diocesi di Lodi, che oggi fanno parte - insieme a biografie, libri, cartelle, cataloghi e lastre - dell’archivio storico della biblioteca del seminario vescovile. Una scelta, quella esercitata dall’artista, che non poteva non catturare l’interesse degli ambienti universitari cattolici, in primis dei docenti, dei ricercatori e dei laureandi. Valentina Fagnani, una giovane studentessa di Inzago, con interessi per la bibliologia, l’archivistica, la bibliografia, ora laureata in filologia moderna con una tesi sul linguaggio di Teodoro Cotugno, ha esaminato l’opera dell’artista dal quindicennio d’esordio come grafico – partendo dal 1977, dopo i corsi frequentati a Urbino, allievo di Renato Bruscaglia e Pietro Sanchini, fino al 1992 - caratterizzato da 200 lavori realizzati e “tirati”, redigendo un elaborato di oltre 600 pagine che ha avuto relatrice Paola Sverzellati, docente di bibliografia e biblioteconomia alla Cattolica e apprezzata responsabile della biblioteca vescovile di Lodi.

La brillante tesi di Valentina Fagnani sarà presentata nelle sue linee di catalogazione e di contenuto lunedì sera alle ore 21 in Seminario (via XX Settembre,42 Lodi), accompagnata dalla comunicazione sui “progress” che Fagnani ha già previsto nel suo percorso di studiosa. Alla serata sarà presente anche l’artista che esporrà alcune realizzazioni e offrirà qualche riflessione sul suo percorso di acquafortista fino agli attuali vertici nazionali raggiunti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA