Un anno nelle vignette di Lele Corvi: una “seconda dose” di ironia e satira
Lele Corvi con la presidente di alCubo Mirangela Galazzi e alle loro spalle alcune delle vignette in mostra

Un anno nelle vignette di Lele Corvi: una “seconda dose” di ironia e satira

La cronaca in un disegno: ha aperto a Casale la personale del nostro collaboratore

VeronicaScarioni

Co prifuoco, zone, mascherine, sono parole che ormai fanno parte della nostra quotidianità e sono le stesse che, inevitabilmente, sono state incluse (insieme ad altre legate alla pandemia) da Lele Corvi nelle vignette che compongono “La zona bianca”, in esposizione alCubo, in via Galileo Galilei 1 a Casalpusterlengo. «È la seconda mostra che faccio qui – spiega Corvi –, la prima è stata nel 2019 e avremmo voluto farne una all’anno, ma nel 2020 non è stato possibile. Riprendiamo quest’anno, ironizzando con il sottotitolo, che è “La seconda dose”». L’esposizione – composta da 30 vignette, selezionate tra quelle che Corvi ha pubblicato nel corso dell’anno sul nostro quotidiano, su “Il Manifesto” e in parte sull’”Eco di Bergamo” –, si propone come un riassunto del 2021, «facendo un bilancio con ironia ma anche facendo riflettere – spiega la presidente di alCubo Mirangela Galazzi –. Serve per tirare le somme, anche perché a volte ci si dimentica di cose successe durante l’anno». «Le vignette non devono dare soluzioni ma spunti di riflessione – aggiunge Corvi –. Io le creo dicendo quello che penso ma mantenendo sempre una linea educata».

Le 30 opere sono quelle ritenute più incisive rispetto all’anno che si sta concludendo: «Non volevamo incentrarla sul Covid, però sfogliando le vignette – che parlano di guerra, di lavoro, di date particolari come la morte di Gino Strada – ci siamo resi conto che bene o male tutto è legato a quello, quindi è inevitabile che ritorni - spiega il vignettista – ma ho usato parole legate al Covid anche in vignette che ritraggono contesti che non hanno a che fare con la pandemia». Le vignette saranno in vendita ad offerta libera, mentre durante l’inaugurazione si farà un sorteggio per regalarne una erroneamente stampata in orizzontale. La mostra sarà visitabile fino al 30 gennaio, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 prenotando a [email protected] .n


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