TEATRO Pirandello e l’etica di “Giacomino” che spezza le catene dell’ipocrisia
Martedì sera al Carlo Rossi di Casale Pippo Pattavina nel celebre testo del drammaturgo siciliano
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Scritta nei primi mesi del 1916, moderna e attuale ancora oggi. La commedia “Pensaci, Giacomino” rappresenta uno dei lavori in cui Luigi Pirandello riesce con più intensità a scagliarsi contro l’ottusa disumanità di certi pregiudizi borghesi, invitando a riflettere su uno dei temi tanto cari al grande drammaturgo e scrittore agrigentino, ovvero quello dei condizionamenti dettati dall’ipocrisia, dalle convenzioni sociali e dalle maldicenze. Martedì sera sera (alle 21) al teatro comunale Carlo Rossi di Casalpusterlengo torna in scena tutta l’attualità del messaggio pirandelliano insita in “Pensaci, Giacomino!”, restituita dalla bravura e dal carisma del noto attore siciliano Pippo Pattavina, classe 1938, una lunga carriera che lo ha visto lavorare accanto a grandi del teatro.
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