Salerano in festa per salutare il ritorno a casa del suo organo
La chiesa di Salerano al cui interno è custodito l’organo restaurato

Salerano in festa per salutare il ritorno a casa del suo organo

Venerdì sera lo straordinario concerto inaugurale dopo il restauro

La sua vera storia è stata scoperta proprio grazie al restauro, quando è emerso che lo strumento era opera di Federico Valoncini, già attivo ad Arcagna come a Gugnano e Casaletto Lodigiano. Dopo oltre un anno di assenza e una cordata di solidarietà per farlo rivivere, si apre ufficialmente una nuova stagione di vita e di note per l’antico organo Valoncini di Salerano sul Lambro. Venerdì sera è in programma il concerto inaugurale che avrà per protagonista il maestro lodigiano Michelangelo Lapolla.

L’organo di Salerano

L’organo di Salerano

L’organo di Salerano

Un’opera ingente quella del recupero, affidata agli specialisti della Bottega Organaria Cremonesi e D’Arpino di Soncino, e sostenuta dalla parrocchia Purificazione della Beata Vergine Maria, con il contributo Cei dell’8 per mille, oltre che da una cordata di solidarietà, che ha coinvolto non solo fedeli e donatori privati, anche tramite iniziative corali di raccolta fondi, e enti diversi tra cui il Comune di Salerano sul Lambro e Bcc Laudense.

Per il rientro a casa dell’organo, la parrocchia ha messo a punto una rassegna di eventi, partita lo scorso 22 settembre con un appuntamento in musica messo in scena dai musicisti saleranini con Organo in Festa. L’inaugurazione è però fissata per la serata di venerdì, con il concerto che segnerà il ritorno ufficiale dell’organo Valoncini, datato 1863, con l’esibizione del maestro Michelangelo Cipolla. Un importante sostegno è arrivato appunto anche dalla Banca Di Credito Cooperativo Laudense.


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